Domenica 17 maggio, alle ore 17, il Cretto di Burri farà da scenario a “Battiti al Cretto”, un progetto artistico partecipativo ideato da Federika Ponnetti e inserito nel programma di Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riportare le persone in contatto con se stesse e con le proprie radici attraverso un gesto semplice ma profondo: ascoltare il battito del cuore. Il progetto, avviato nel 2022, ha coinvolto 322 studenti dell’Istituto comprensivo “G. Garibaldi – G. Paolo” e diversi cittadini, protagonisti di laboratori basati sull’ascolto reciproco. Seduti in cerchio, i partecipanti hanno condiviso un’esperienza intima, ascoltando il proprio cuore e quello degli altri.
L’evento finale si svolgerà proprio sul Grande Cretto, l’opera simbolo di Alberto Burri, che per anni ha diviso la comunità locale. L’idea è quella di “ricucire” quel legame, invitando i cittadini a partecipare attivamente portando con sé una sedia da casa e prendendo parte a una performance collettiva. “Battiti al Cretto” diventerà anche un video d’artista e un documentario, con il coinvolgimento di istituzioni locali e realtà culturali come la Fondazione Orestiadi. Il progetto punta così a trasformare memoria e trauma in un’esperienza condivisa, dimostrando come l’arte possa diventare uno strumento di unione e partecipazione per l’intera comunità.