Con una nota indirizzata al dirigente del settore Spl e al segretario Generale del comune di Marsala il consigliere comunale Daniele Nuccio aveva chiesto di venire in possesso di tutta la documentazione relativa all’esternalizzazione del servizio trasporti.
Oggi con una nota stampa l’esponente di Avs porta a conoscenza e commenta il risultato di tale attività ispettiva svolta nella qualifica di consigliere comunale.
“A sentire le dichiarazioni del Sindaco e non conoscendo l’iter relativo alla privatizzazione del servizio dei trasporti del quale tanto si è parlato, con una certa preoccupazione mi chiedevo se un tema così importante potesse essere affrontato a fine mandato. Con grande stupore e tutto sommato con un certo sollievo, facendo un minimo di approfondimento fra gli uffici, ho avuto modo di capire che per l’ennesima volta siamo in presenza del prodotto che viene meglio a questa Amministrazione: la fuffa!
Il Sindaco ci ha abituati al fatto che le tante inefficienze, gli errori, i cortocircuiti della maggioranza ed i continui rimpasti che hanno caratterizzato questo mandato, fossero superabili appellandosi ad una nuova narrazione, alla retorica e all’occorrenza ad un pò di fumo negli occhi dei cittadini.
In sostanza, relativamente alla tanto sbandierata privatizzazione del trasporto pubblico non c’è niente di concreto. Solo un atto di indirizzo, un preavviso di gara. E precedentemente a questo una relazione affidata (tanto per cambiare) a tecnici esterni i quali hanno redatto una sorta di libro dei sogni di impossibile sostenibilità. Fuffa, retorica, narrazione. Qualsiasi soluzione relativamente al servizio di trasporti nella nostra Città passa da una analisi seria, concreta che parta dal riconoscimento del fatto che nel recente passato il parco macchine del comune è stato profondamente migliorato, grazie all’acquisto di autobus nuovi. Passa dalla consapevolezza che negli ultimi cinque anni non è stato messo in campo un serio piano della mobilità.
Ricordate le circolari elettriche? Penso che sia un diritto dei cittadini sapere come stanno le cose, partendo dal presupposto che l’eventuale affidamento a privati del servizio significherà abdicare, arrendersi alla propria incapacità di garantire un servizio che è pubblico proprio perché deve assolvere al compito di garantire movimento a tutti i cittadini, dalla periferia al centro, da contrada Strasatti a contrada San Teodoro, quando il privato del tutto legittimamente potrà pensare al fine ultimo del fare impresa: l’utile d’esercizio. Con questa mossa, basata sul nulla, il Sindaco strizza l’occhio al privato. Campagna elettorale, retorica, narazione.”
Daniele Nuccio consigliere comunale