Un’autentica voragine si è aperta lungo il marciapiede di viale delle Sirene, sul lungomare trapanese, facendo parzialmente sprofondare una spazzatrice che stava effettuando il servizio di pulizia comunale.
La vicenda è stata denunciata con un post sui social dal coordinatore provincia di Fratelli d’Italia, Maurizio Miceli:
“Questa non è una buca. È una vergogna pubblica. Siamo a viale delle Sirene, uno dei punti più belli e frequentati di Trapani, il nostro biglietto da visita sul mare… ed ecco la realtà: un mezzo inghiottito dal suolo come in una città del terzo mondo. Non è un incidente. È il simbolo plastico del fallimento totale di questa amministrazione. Qui non crolla solo la strada. Crolla la credibilità di chi governa. Crolla la sicurezza dei cittadini. Crolla il rispetto per una città lasciata allo sbando. E la cosa più grave? Poteva esserci chiunque: un operatore, un passante, un bambino. Oggi è andata “bene”. Domani? Spero che il conducente non si sia fatto nulla, peraltro proprio oggi di primo maggio…Quante altre voragini devono aprirsi prima che qualcuno si assuma la responsabilità? Quanti altri segnali ignorati? Dobbiamo aspettare la tragedia per vedere un sussulto di dignità? Basta scuse. Basta silenzi. Basta propaganda. Questa amministrazione ha fallito sotto gli occhi di tutti. Per questo, ancora una volta e senza alcun giro di parole, chiedo le dimissioni immediate del sindaco Tranchida. Com’era il suo motto elettorale? “Buon cammino…” si, verso il BARATRO! Trapani merita rispetto. Non questo degrado”.