Trapani, nave straniera fermata in porto: gravi carenze sulla sicurezza

redazione

Trapani, nave straniera fermata in porto: gravi carenze sulla sicurezza

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sabato 25 Aprile 2026 - 15:26

Una nave cargo battente bandiera panamense è stata fermata nella serata di venerdì presso la Banchina “Isolella” del porto di Trapani a seguito di una dettagliata ispezione che ha evidenziato gravi irregolarità in materia di sicurezza e tutela ambientale. L’operazione è stata condotta dal Nucleo P.S.C. (Port State Control) della Capitaneria di porto di Trapani, sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Palermo. L’unità, proveniente dal porto di Sousse, in Tunisia, era impegnata nelle operazioni di imbarco e sbarco container quando è stata sottoposta a controllo da parte del team specializzato della Guardia Costiera. L’ispezione, effettuata secondo gli standard internazionali del Paris Memorandum of Understanding, ha fatto emergere una situazione definita di “estrema criticità”: sono state infatti riscontrate ben 13 deficienze, molte delle quali considerate talmente gravi da impedire la partenza della nave.

Oltre al fermo amministrativo immediato, è stata comminata una sanzione di 14.000 euro per la violazione del decreto legislativo n. 71 del 2015. In particolare, è emerso che l’equipaggio non era adeguatamente formato per affrontare situazioni di emergenza, una mancanza ritenuta particolarmente grave dagli ispettori. Tra le criticità rilevate figurano anche il malfunzionamento di alcune luci di emergenza, fondamentali per il corretto utilizzo delle zattere di salvataggio, oltre ad altre carenze relative all’applicazione delle normative internazionali sulla sicurezza a bordo e sulla tutela dell’ambiente marino. Si tratta della seconda nave fermata dall’inizio dell’anno dalla Capitaneria di porto di Trapani. L’unità resterà ora sotto fermo fino alla completa risoluzione delle irregolarità riscontrate, che dovranno essere corrette sotto la supervisione dell’Autorità di bandiera e degli ispettori del registro di classifica. Solo dopo una nuova ispezione della Guardia Costiera potrà essere autorizzata a lasciare il porto. Le attività di controllo come quella svolta venerdì rientrano nel più ampio sistema di verifiche internazionali sulle navi mercantili e commerciali, con l’obiettivo di garantire elevati standard di sicurezza della navigazione, adeguate condizioni di vita e lavoro per gli equipaggi e la salvaguardia dell’ambiente marino da possibili inquinamenti.

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