In piena Piazza Mameli, in un locale proprio sotto Porta Garibaldi, il sindaco di Marsala Massimo Grillo, l’uscente a questa tornata elettorale del 24 e 25 maggio prossimi, presenta una delle 4 liste che lo sostiene e che lo ha sostenuto già alle Amministrative del 2020: Liberi. “‘Liberi di’ non è uno slogan, è una scelta di essere liberi di scegliere – afferma Grillo -. Liberi di navigare nella legalità, liberi di far rivivere la città. Se avessi voluto vincere facile avrei avuto tutto il centrodestra con me, ma ho scelto di fare ciò che è giusto anche se difficile; non è stato facile dire diversi no, ma noi e la coalizione siamo liberi di vincere a tutti i costi ma anche liberi dall’attaccamento al potere”.
Poi il primo cittadino continua: “Faremo un lavoro per completare qualcosa di straordinario per Marsala, come tutta la litoranea dalla Colmata fino a Piazza Unità d’Italia, il Waterfront che completeremo a breve; riusciremo a fare comunità, a vivere questa realtà cittadina accogliente. Immaginate i turisti che verranno e che troveranno le spiagge collegate. Questa visione strategica della città che fine farà? Le altre candidature sono state imposte fuori da Marsala, non hanno la nostra stessa libertà. Vogliamo fare venire qui il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida a governare in vista delle elezioni regionali?” chiosa duramente Grillo.


Diversi volti vecchi e nuovi nella lista Liberi: c’è ad esempio il consigliere comunale Massimo Fernandez, l’ex portavoce del sindaco (poi dimessosi) Gianpaolo Abrignani, l’ex segretaria del sindaco Flavia Sammartano (anche lei si è dimessa per potersi candidare), l’ex assessore Salvatore Agate ma anche l’attuale Manlio Canova, la ginecologa Rosa Mannone, il priore della Parrocchia di Sant’Anna Giuseppe la Commare.