Un bagno di folla ha accompagnato l’apertura ufficiale della campagna elettorale di Andreana Patti, in un Cinema Centrale rivelatosi non abbastanza capiente per accogliere candidati, familiari e simpatizzanti.
L’evento, tuttavia, conferma che la candidatura di Andreana Patti, partita dal civismo per poi estendersi al centrosinistra e a vari pezzi del mondo moderato che hanno preso le distanze dal sindaco Grillo, è cresciuta tanto in questi mesi nel sentimento popolare, radicandosi sia nel centro che nelle periferie della città. Se sei mesi fa immaginare una vittoria sembrava utopistico, oggi lo scenario è radicalmente cambiato e nei vari interventi che si sono alternati nella presentazione delle liste in tanti hanno addirittura fatto riferimento alla possibilità di vincere al primo turno.
“Nel 2000, dopo la laurea in giurisprudenza e l’abilitazione come avvocato, ho dovuto scegliere se restare o andare e davanti a un’offerta di lavoro importante che mi avrebbe portato a Milano scelsi di dare continuità alla promessa che avevo fatto dopo le stragi di Capaci e via d’Amelio”, ha affermato Andreana Patti, che nel suo intervento finale ha sottolineato di aver in mente un progetto che intende “prendersi cura della città”, con riferimento ai più fragili e all’intera comunità nel suo insieme. “Non butteremo fumo degli occhi, non andremo dietro ai bandi rischiando di fare ippodromi al posto di importanti impianti sportivi”. Andreana Patti ha poi toccato vari punti dell’idea di città e del metodo di lavoro che intende portare avanti, soffermandosi su sanità, cultura, riorganizzazione della macchina amministrativa, politiche giovanili, riservandosi anche una serie di repliche rispetto agli attacchi lanciati in queste settimane dai suoi avversari.
“A chi pensa di offendermi dicendo che sono stata amministratore a Trapani dico che non me ne vergogno, anzi me ne vanto, per il lavoro che siamo riusciti a fare”. Poi ha aggiunto: “Marsala non deve essere feudo di Trapani. Ma nemmeno di Mazara, Alcamo, Castelvetrano, né deve essere serva di Palermo”. Sul programma ha poi affermato: “Lo presenteremo nei prossimi giorni, punto per punto”, spiegando che sarà frutto di un’attività di co-progettazione legata agli incontri di questi mesi e che si intende lavorare in discontinuità con il passato “non tanto da un punto di vista giuridico-amministrativo, ma come modo di fare politica”.
Nella prima parte dell’iniziativa, condotta da Stefania Pellegrino, sono saliti sul palco i candidati delle sette liste in campo, ciascuna presentata da un coordinatore.



Ignazio Passalacqua (Si muove la Città) ha ricordato che all’inizio c’era un po’ di scetticismo, ma “l’entusiasmo che si sta respirando è una grande risposta”, che conferma la volontà di una fetta importante della cittadinanza “di ridare speranza a una città che sta vivendo una delle pagine più brutte della sua storia”.
Per il Partito Democratico Agostino Licari ha sottolineato come la grande partecipazione “dimostra che la città ha veramente voglia di cambiare”. Poi un passaggio più strettamente politico: “Siamo qui testardamente unitari, come dice Elly Schlein, per unire le forze al di là di ogni personalismo” e la promessa di “un Comune che tornerà ad essere scudo per i più fragili”. A seguire ha preso la parola il deputato regionale dem Dario Safina, che ha chiarito come non ci sia stato bisogno di tavoli regionali per designare la candidatura di Andreana Patti: “Abbiamo assecondato ciò che era giusto”. Poi l’affondo verso l’amministrazione Grillo: “Questo modello di potere che ha ammorbato l’aria a Marsala deve essere sconfitto”.

Per Marsala Civica-Sud Chiama Nord, Giovanni Arini ha sottolineato che la lista ha sposato con convinzione il progetto politico di Andreana Patti “perché non potevamo trovare di meglio”, nella convinzione di poter costruire “una città pulita e sicura”.
A seguire è stata presentata la lista composta dal Movimento 5 Stelle e dal Psi. Per i pentastellati la deputata regionale Cristina Ciminnisi ha auspicato un voto di libertà e liberazione per la città di Marsala. “Abbiamo bisogno di una macchina amministrativa che torni a funzionare: abbiamo scelto la competenza di Andreana Patti e mettiamo al centro i marsalesi affinché si convincano che valga la pena restare qui”. Sempre per il M5S è intervenuta anche la parlamentare nazionale Ida Carmina, che citando la “primavera siciliana” che seguì le stragi del ’92 si è augurata che le idee portata avanti da Andreana Patti possano trovare ancora altre gambe su cui camminare. L’onorevole socialista Nino Oddo ha, invece, sottolineato come Andreana Patti unisca “grande capacità di confronto con la gente e grandissime capacità professionali che possono permettere di intercettare fonti di finanziamento”.




Paolo Ruggieri (lista ProgettiAmo Marsala e Partito Liberaldemocratico) ha ricordato che la decisione di sostenere Andreana Patti è stata presa dopo un confronto interno alla comunità del movimento civico, mettendo da parte la politica e scegliendo la città di Marsala. “Abbiamo scelto non un politico, ma un tecnico dell’ amministrazione di cui la città deve essere orgogliosa”. Poi una stilettata all’ex alleato Massimo Grillo: “Qualcuno evoca la continuità amministrativa, ma a quale si riferisce, se gli assessori sono stati cambiati 4-5 volte?”.
Per Alleanza Verdi Sinistra è intervenuto il dirigente regionale Mattia Filippi, che ha sottolineato la distanza dal centrodestra di Meloni, Salvini e Tajani, con la loro sudditanza nei confronti di Trump e Netanhyau: “Hanno scelto di stare dal lato sbagliato della storia, mentre altri, pur con origini politiche diverse dalle nostre, qui a Marsala hanno scelto la parte giusta”. Sull’attenzione all’ambiente, Filippi ha risposto ai ripetuti attacchi di queste settimane: “Qualcuno ci dà dei pazzi, ma noi ci ispiriamo anche a Papa Francesco, che con la sua enciclica Laudato Sì ha parlato di crisi ambientale ma anche crisi sociale. Diano del pazzo anche a Papa Francesco”. Poi ha sottolineato come la lista di Avs sia composta da 12 candidati under 40 con una piena parità di genere (12 donne e dodici uomini).


“La nostra è la lista della testa e del cuore, ha infine affermato il coordinatore della lista Compatti per Marsala Francesco Crinelli, che ha invitato i lilibetani a dimostrare la capacità di salire sul treno giusto.
IL VIDEO DELLE DICHIARAZIONI RILASCIATE ALLA STAMPA: