Le condizioni delle strade comunali di Favignana finiscono al centro del dibattito politico. I consiglieri Francesco Sammartano, Maria Sinagra e Antonino Lo Iacono, del gruppo “Egadi Meravigliose”, hanno presentato un’interrogazione da discutere in aula, denunciando una situazione di grave dissesto che, da tempo, interessa sia le arterie asfaltate che quelle sterrate. Secondo quanto evidenziato dai firmatari, numerose segnalazioni da parte dei cittadini riportano la presenza diffusa di buche profonde, avvallamenti e una generale carenza di manutenzione ordinaria. Una condizione che rende difficoltoso e pericoloso il transito, con conseguenze dirette anche sui veicoli: non sarebbero rari, infatti, i casi di danni a pneumatici, cerchi e ammortizzatori. Secondo i consiglieri, ironicamente ma non tanto, per raggiungere i Faraglioni, via terra, bisognerebbe “noleggiare una zattera”.
L’art. 14 del CdS
I consiglieri richiamano l’articolo 14 del Codice della Strada, che attribuisce all’ente proprietario l’obbligo di garantire manutenzione e sicurezza, sottolineando come l’attuale stato delle strade possa configurare anche un possibile danno erariale, in relazione alle richieste di risarcimento per insidie stradali. Una situazione che, oltre a incidere sulla sicurezza e sul diritto alla mobilità, rischia di compromettere il decoro urbano proprio in vista della stagione estiva, con potenziali ripercussioni sull’immagine turistica delle Egadi.
Censimento criticità: la richiesta
Nel documento si chiede all’Amministrazione comunale di chiarire se sia stato effettuato un censimento aggiornato delle criticità, quanti interventi di manutenzione siano stati realizzati negli ultimi dieci mesi e con quali risorse. Viene inoltre sollecitata la definizione di un piano di interventi per il 2026, con tempi certi per il ripristino delle condizioni di sicurezza e transitabilità. Tra i quesiti posti anche il numero di richieste di risarcimento per danni da insidia stradale pervenute al Comune e il loro esito, oltre alla possibilità di prevedere interventi strutturali come asfaltatura o inghiaiatura nei tratti più trafficati, indicando le coperture finanziarie. Infine, i consiglieri chiedono misure immediate per limitare i pericoli – come segnaletica temporanea, limiti di velocità o transennamenti – e auspicano una collaborazione costruttiva con l’Amministrazione nella definizione delle priorità di intervento, nell’interesse dell’intera comunità.