L’aeroporto “Vincenzo Florio” potrà contare su una seconda pista per i voli civili. L’annuncio arriva dal presidente di Airgest Salvatore Ombra, che ieri è stato a Roma, assieme al direttore Malato per incontrare i vertici dell’Aeronautica Militare, a cui lo scalo di Birgi fa riferimento.
“Un incontro – si legge sulla pagina social di Airgest – che ha portato soprattutto una notizia concreta e particolarmente attesa: l’Aeronautica Militare nell’ambito di propri lavori di ampliamento e manutenzione della pista secondaria dell’Aeroporto di Trapani-Birgi, provvederà a rendere quest’ultima idonea anche per le attività di volo civile, ampliando così le capacità dello scalo e garantendo maggiore continuità operativa ai vettori che scelgono Trapani come destinazione”.
La notizia arriva all’indomani della presentazione al Consiglio dei Ministri dello studio effettuato dall’Università degli Studi di Bergamo ed ENAC, che vede l’aeroporto “Vincenzo Florio” al primo posto per tasso di crescita tra gli scali europei sopra 1 milione di passeggeri, 𝗰𝗼𝗻 𝘂𝗻 𝗖𝗔𝗚𝗥 𝗱𝗲𝗹 𝟭𝟲,𝟯𝟵% 𝗻𝗲𝗹 𝗽𝗲𝗿𝗶𝗼𝗱𝗼 𝟮𝟬𝟭𝟵–𝟮𝟬𝟮𝟱.
Le parole del Presidente Ombra: “Siamo veramente onorati di essere stati ricevuti, per la seconda volta nel giro di pochi mesi, dal Generale Antonio Conserva. Aver avuto conferma che la seconda pista dello scalo Vincenzo Florio potrà essere riqualificata anche per le attività civili garantisce continuità operativa alle compagnie aeree, ci permette di mantenere un dialogo sempre attivo con nuovi vettori e, soprattutto, garantisce al territorio il beneficio costante di un’infrastruttura determinante per il suo sviluppo economico. Desidero ringraziare il Generale Antonio Conserva che, in rappresentanza dell’Aeronautica Militare italiana, ha assicurato ancora una volta sostegno fondamentale e concreto a tutela dell’Aeroporto di Trapani-Birgi e del suo territorio”.