Il Trapani Pride non si terrà nel 2026. A comunicarlo è Arcigay Trapani, che informa cittadinanza, associazioni e tutte le persone interessate della decisione, maturata per ragioni organizzative e legate ai tempi necessari per la pianificazione di un evento complesso. Alla base della scelta c’è il recente insediamento del nuovo direttivo, avvenuto soltanto alla fine di febbraio 2026. Un elemento che, di fatto, ha reso impossibile rispettare le tempistiche richieste per costruire un Pride all’altezza delle aspettative. “L’organizzazione di un evento strutturato come il Pride richiede una pianificazione accurata – spiega la presidente Enrica Valenza – che comprende la creazione di reti territoriali, il coinvolgimento di partner e istituzioni, oltre alla ricerca di fondi e sponsor. Tutti passaggi che necessitano di almeno otto mesi di lavoro”.
Rammarico ma sostegno all’Egadi Pride
Una decisione presa con rammarico, ma ritenuta necessaria per garantire, in futuro, una manifestazione più solida, partecipata e rappresentativa. L’associazione guarda infatti già avanti e annuncia l’avvio del percorso organizzativo per il Trapani Pride 2027, con l’obiettivo di costruire un evento capace di rafforzare la promozione dei diritti e il contrasto a ogni forma di discriminazione. Nel frattempo, per il 2026, Arcigay Trapani ha scelto di sostenere attivamente l’Egadi Pride, in programma a Favignana sabato 11 luglio. Un appuntamento che rappresenterà comunque un momento importante di visibilità e inclusione per l’intero territorio provinciale.
Il tema 2026 a Favignana l’11 luglio
Il tema scelto per questa edizione sarà “Corpi unici: una galassia di immaginari”, un invito a valorizzare la pluralità delle identità e dei corpi. La manifestazione culminerà con la parata dell’11 luglio, ma sarà preceduta da un calendario ricco di iniziative: workshop di scrittura creativa, laboratori drag, presentazioni di libri e momenti di confronto, oltre a collaborazioni con associazioni locali. “Vogliamo costruire spazi di dialogo, cultura e partecipazione condivisa”, afferma il vicepresidente e portavoce dell’Egadi Pride Angelo Cassisa, sottolineando il valore di un percorso che non si limita alla sola giornata della parata, ma coinvolge l’intera comunità. Se il Trapani Pride si prende dunque una pausa, l’impegno sul territorio non si ferma. E riparte già da oggi, con uno sguardo rivolto al 2027.