Marsala, Massimo Grillo: “Gli elettori facciano il paragone di come era la città prima della mia Amministrazione”. VIDEO

Gaspare De Blasi

Marsala, Massimo Grillo: “Gli elettori facciano il paragone di come era la città prima della mia Amministrazione”. VIDEO

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mercoledì 15 Aprile 2026 - 07:46

Massimo Grillo, sindaco in carica di Marsala si ricandida per un secondo mandato con il sostegno delle liste dell’Udc, Liberi, Lilibeo Viva e Vivere la Città.

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Perché ha deciso in questa direzione? “Io credo che sia la cosa più naturale. Il sindaco uscente se ha fatto bene, deve cercare di ritornare a candidarsi. Credo che abbiamo bisogno di recuperare il tempo per la politica. Faccio con umiltà una richiesta agli elettori, fate un paragone tra come era Marsala circa sei anni fa e adesso. Certo ci sono ancora tante cose da fare e noi le abbiamo messe in cantiere”.

Tra gli argomenti che più ci segnalano i nostri lettori c’è certamente quello della sicurezza. Che può fare l’amministrazione comunale per contrastare il fenomeno?

“Questo è un tema di carattere generale su cui ascolto tanta demagogia. Un politico deve trasmettere credibilità e non certo cavalcare temi con promesse e con annunci. Sul tema dobbiamo dire che la competenza è del governo centrale. Prima non c’erano i servizi integrati tra le varie forze dell’ordine. Abbiamo istallato centinaia di servizi di videosorveglianza collegati con le Forze dell’Ordine. Per quello che ci riguarda tenendo conto della sostenibilità economica del comune, abbiamo fatto i concorsi per l’assunzione dei vigili urbani e poi una serie di iniziative di carattere locale a cominciare dalla messa in sicurezza di alcuni luoghi anche in periferia. Occorre inoltre una forza contrattuale con gli altri enti superiori”.

Lei cita spesso la parola decoro. Come si fa a rendere Marsala più decorosa?

“Intervenendo in tutti i settori di nostra competenza in modo ordinato e strutturato, ma occorre la collaborazione di tutti, e’ quasi superfluo ricordare che un luogo pubblico va pulito dall’amministrazione, ma non va ricoperto di rifiuti abbandonati dopo pochi giorni”.

Lei ha quattro liste a sostegno, in un recente passato ha avuto dei problemi con i consiglieri eletti a suo sostegno…

“I consiglieri hanno sottoscritto l’impegno con gli elettori e non soltanto il sindaco ma anche gli eletti in consiglio. Quando mi sono insediato ho chiesto di avere rapporti con i partiti, invece se ripenso so che in tanti dialogavano a titolo personale. Se avessi detto qualche si in più, forse oggi avrei un’altra maggioranza. Ho detto dei no perché non in linea con il programma che avevamo presentato agli elettori”.

Lei come sceglierà i suoi assessori se dovesse essere eletto?

Anche con criteri territoriali, i miei assessori debbono avere conoscenze dirette delle contrade del marsalese soprattutto quelle che sono più lontane dal centro”.

Se lei dovesse approdare al ballottaggio si apparenterebbe con le liste escluse?

Io sono di orientamento tendenzialmente di centro destra, lavorerei per unire tutto lo schieramento intorno ad un progetto e un percorso comune”.

Lei proviene da una vittoria, dopo la quale “incoraggiò”, come previsto dalla legge, chi arrivò secondo a sedersi sui banchi del consiglio comunale (cosa che poi l’ex sindaco Alberto Di Girolamo non fece lasciando ad altri il suo posto. n.d,r.) in questo caso cosa farebbe?

“Non credo che si porrà il problema. Comunque quello che ho affermato per altri vale anche per me”.

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