Clima, pace, diritti. Ma anche un’attenzione specifica alle fasce più deboli della comunità, secondo un paradigma che sappia offrire soluzioni nuove a problemi antichi. Un’idea di città ambiziosa, che intende parlare a tutti, quella presentata da Europa Verde nel corso dell’inaugurazione della nuova sede marsalese del partito, in via Sibilla.
Ad aprire i lavori la dirigente nazionale Antonella Ingianni, che ha illustrato i principi che hanno portato alla composizione della lista di Alleanza Verdi Sinistra alle prossime amministrative, a sostegno della candidata sindaca Andreana Patti. “Abbiamo lavorato a progetti incentrati sul bene comune nel segno dell’equità”, ha affermato la dirigente nazionale Antonella Ingianni, che nella sua relazione iniziale ha toccato tanti punti: economia circolare, agricoltura, ricerca, lavoro, crisi idrica, lotta alle micro discariche nelle periferie. Infine ha lanciato la proposta di una vera e propria rivoluzione verde, con la piantumazione di 80 mila alberi (uno per ogni cittadino marsalese) per cinque anni. “Sosteniamo Andreana senza se e senza ma, convinti che saprà essere garante delle nostre idee nell’interesse della città”, ha concluso la Ingianni, lasciando poi la parola al portavoce regionale di Europa Verde Fabio Giambrone, per il quale “la candidatura di Andreana Patti è la migliore che l’area progressista poteva mettere in campo a Marsala”. A seguire è intervenuto Mattia Filippi (componente della direzione regionale di Europa Verde): “C’è un vento di cambiamento che ha i colori di Avs e la forza di Andreana Patti”, ha affermato Filippi, sottolineando alcuni aspetti programmatici cari a Europa Verde, a partire dal connubio tra agricoltura e turismo, “seguendo un approccio pluridisciplinare”.



Ha poi preso la parola il consigliere comunale di Europa Verde Daniele Nuccio che ha sottolineato la grande reazione generale agli insulti a sfondo razzista subiti dal candidato Albert Kalenda Kabongo sui social, sottolineando il supporto prezioso che il Consiglio comunale può dare nell’esercitare la sua funzione di indirizzo e controllo. Infine, Nuccio ha evidenziato che le prossime amministrative costituiscono “l’occasione di archiviare una classe politica che ha determinato a Marsala i problemi degli ultimi quaranta anni”.


L’iniziativa è stata conclusa dall’atteso intervento finale della candidata sindaca Andreana Patti, che ha ringraziato Europa Verde per aver compreso la necessità di un progetto allargato ad altre sensibilità politiche. Citando l’I Care di don Milani, la candidata ha ricordato la necessità di prendersi cura dei cittadini, a partire dalle fasce più deboli, rimarcando l’importanza della tematica ambientale che non va considerata antitetica rispetto a quella dello sviluppo economico del territorio. Un affondo è poi arrivato nei confronti degli avversari, che in più occasioni hanno criticato il suo approccio in questa campagna elettorale. “Nella nostra coalizione non c’è contrapposizione, c’è da governare una città in cui non si sono trovate soluzioni, e l’impegno è stato garantito a intermittenza in base al ruolo ricoperto. Non è stata fatta una politica per il bene comune, ma si è gestito il potere, facendo passare diritti per favori”.