Nel corso del 2025, la Sicilia ha registrato un fenomeno di riciclaggio di denaro che, sebbene non tra i più elevati in Italia, resta significativo per la fragilità economica e le connessioni con reti criminali storiche presenti sul territorio. Secondo un rapporto diffuso dalla Guardia di Finanza e rilanciato da associazioni sindacali di settore, circa 73,8 milioni di euro sono stati accertati come proventi di operazioni di riciclaggio nell’Isola nel 2025, emerso da 87 interventi investigativi condotti dalle autorità competenti.
Un fenomeno diffuso, non solo “grandi cifre”
Pur non figurando tra le regioni con i volumi più alti del Paese, la Sicilia si conferma un territorio vulnerabile: la presenza di reti criminali radicate e la debolezza di alcuni settori economici facilitano pratiche illecite come la evasione fiscale, l’intestazione fittizia di imprese e le frodi fiscali. Gli esperti evidenziano che l’isola non è un caso isolato, ma parte di un fenomeno più ampio: negli ultimi 15 anni, nel Sud Italia sono stati accertati quasi 13 miliardi di euro di riciclaggio, cifra che rispecchia una tendenza strutturale del sistema criminale e finanziario meridionale.
La nuova frontiera digitale
Un elemento ormai centrale in queste dinamiche è il ruolo del digitale. Piattaforme finanziarie abusive, finti broker online e servizi di scambio non regolamentati (come alcuni exchange di criptovalute) complicano l’azione di controllo: movimenti di denaro attraverso wallet opachi o strumenti tecnologici non tradizionali rendono più difficile tracciare e ricostruire i flussi illeciti. Questo aspetto si inserisce in un quadro globale più ampio, dove la trasformazione del riciclaggio verso sistemi digitali — comprese le cosiddette “lavatrici” di cripto-asset — rappresenta una sfida crescente per le autorità giudiziarie e di contrasto. Nel complesso della Penisola, nel 2025 sono state concluse oltre 1.170 inchieste relative al riciclaggio, di cui più di 200 con risvolti internazionali, sottolineando la portata transfrontaliera della criminalità economica.