È scomparso ieri a Mazara, dopo lunga malattia, Piero Di Giorgi, docente universitario a Roma e Palermo, psicologo, pubblicista, collaboratore storico de “Il manifesto” e saggista, oltre che attivista politico sempre nelle file della Sinistra e fervente animatore culturale. Uno degli intellettuali più vivaci ed eclettici presenti sul territorio, negli anni ’90 si candidò a sindaco della città di Mazara.
A seguire un commosso ricordo dell’amico Antonino Contiliano.
Un saluto muto per Piero Di Giorgi
Oggi è il giorno del tuo ultimo viaggio. Un andare senza ritornare e sostare. È un giorno quasi primaverile, tiepido. Il permesso e il passaporto per imbarcati ti è stato consegnato ieri. Per porre fine, e delicatamente, al dolore delle tue ferite immedicabili, te ne ha fatto dono l’orologio del tempo di ieri! Erano le ore 13 e 30, circa (20 – 2- 2026). Lui è sempre puntuale, impeccabile, felpato. Amico Piero Di Giorgi, suggeritomi dalla durata della vita, nessun atto o gesto, se non un silenzio in punta di piedi, ora posso offrirti come un saluto della parola muta. È certo però che la memoria non mancherà di sottrarre alle dimenticanze i “quanta” che hai dato ai tanti che ti sono stati vicini per dialogare con i tuoi innumerevoli viaggi storici. Un pensiero critico sempre in movimento!