Sul tema della difesa della costa e degli interventi finanziati per il litorale, il circolo del Partito Democratico di Mazara del Vallo interviene con una nota dura e articolata, chiedendo “una ricostruzione fondata sui fatti amministrativi” e respingendo quella che definisce “una narrazione alterata e politicamente strumentale”. “I finanziamenti oggi richiamati per la difesa del litorale – si legge nella nota – rientrano nella programmazione di Agenda Urbana e derivano da un lavoro di progettazione e candidatura sviluppato nella precedente consiliatura, all’interno della prima maggioranza che ha sostenuto il sindaco Quinci. È stato un percorso collegiale, costruito con senso di responsabilità e con l’obiettivo di intercettare risorse per la città”.
Il PD attacca Fratelli d’Italia
Il PD rivendica il proprio contributo diretto in quella fase amministrativa, sia in Giunta sia in Consiglio comunale, sottolineando che si trattò di “un’esperienza condivisa tra forze politiche diverse ma unite dalla volontà di dare risposte concrete a Mazara”. Un chiarimento che, secondo i dem, sarebbe stato già fornito dal vicesindaco Billardello “con apprezzabile senso delle istituzioni e onestà intellettuale”. Nel mirino del circolo cittadino finisce invece Fratelli d’Italia: “Non è accettabile la rivendicazione di risultati che non derivano da una propria iniziativa. La continuità amministrativa è un valore, ma non può trasformarsi in appropriazione politica del lavoro altrui”. E aggiungono, con una metafora: “Sembra quasi la scena della ‘ricerca dell’arca perduta’: non per costruire, ma per impossessarsi di ciò che altri hanno già portato alla luce”.
I dem all’attacco anche del sindaco
Il Partito Democratico ricorda inoltre che la stagione amministrativa si è interrotta nel 2022 “a seguito di scelte politiche che hanno alterato un equilibrio costruito nel tempo”, favorendo l’ingresso e il consolidamento di un gruppo oggi riconducibile a Fratelli d’Italia, “pur non avendo avuto alcun ruolo nel percorso elettorale originario del sindaco”. Non manca un passaggio sugli attuali assetti istituzionali. “Appare grave – dichiarano dal PD – che oggi il sindaco scelga la strada dell’attacco politico nei confronti di un partito che ha contribuito in maniera determinante al suo percorso istituzionale, fino alla sua elezione a Presidente del Libero Consorzio”. Un riferimento al sostegno determinante che il PD rivendica in quella partita. Il circolo dem parla apertamente di “duplice legittimazione politica”: “Da un lato il sostegno di Fratelli d’Italia sul piano comunale, dall’altro il sostegno determinante del Partito Democratico al Libero Consorzio. Questa tensione non può tradursi in dichiarazioni scomposte o attacchi istituzionalmente inaccettabili”.
Schlein e i vertici dem in città: percorso condiviso
Per questo, fanno sapere, la vicenda è stata rappresentata ai vertici del partito che sono arrivati in città per verificare i danni causati dal Ciclone Harry e dalle mareggiate sul Lungomare di Tonnarella: alla segretaria nazionale Elly Schlein, al segretario regionale Anthony Barbagallo, alla segretaria provinciale Valeria Battaglia e al deputato regionale Dario Safina, “con i quali condividiamo il percorso politico sul territorio”. Il PD chiede quindi al sindaco “di ristabilire un clima di correttezza istituzionale e di rivolgere le dovute scuse”. In caso contrario, il partito si dice pronto “a rimettere in discussione gli equilibri politici che hanno determinato l’elezione alla Presidenza del Libero Consorzio, chiedendo la convocazione immediata del tavolo politico provinciale”. Al di là dello scontro politico, il circolo dem riporta l’attenzione sul merito: “La difesa della costa e la situazione di Tonnarella restano il tema centrale. Servono chiarezza sugli interventi previsti, una programmazione strutturale e una strategia complessiva di difesa del litorale. Mazara del Vallo ha bisogno di serietà, continuità amministrativa e responsabilità istituzionale”.