Un nuovo campo per i giovani: a Trapani parte il riscatto di via del Cipresso

redazione

Un nuovo campo per i giovani: a Trapani parte il riscatto di via del Cipresso

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lunedì 02 Febbraio 2026 - 16:35

Trapani non avrà, almeno per ora, la tanto attesa Cittadella dello Sport delle polemiche. Ma sul fronte delle politiche giovanili e della promozione dell’attività sportiva arrivano comunque segnali incoraggianti. In città sono infatti partiti i lavori per la realizzazione di un nuovo campo sportivo all’aperto nell’area di via del Cipresso, un intervento pensato per offrire ai giovani uno spazio sicuro, inclusivo e dedicato allo sport e alla socialità. L’opera rientra nel progetto nazionale “Sport Illumina”, promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani, che punta alla creazione di strutture modulari per attività sportive e ricreative, soprattutto in contesti urbani segnati da fragilità sociali. Il Comune di Trapani è risultato tra i 59 enti locali ammessi al finanziamento in tutta Italia, ottenendo un contributo di 200 mila euro.

A spiegare la genesi dell’intervento è il responsabile dei Lavori Pubblici del Comune, Orazio Amenta, che ricorda come la candidatura risalga all’estate del 2025: “Abbiamo partecipato a un bando nazionale individuando aree a forte rischio sociale. L’area prospiciente via del Cipresso, purtroppo nota come piazza di spaccio, è stata scelta proprio per avviare un percorso di recupero. Il progetto è stato finanziato e il 24 gennaio scorso sono stati consegnati i lavori”. Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Giacomo Tranchida, che sottolinea il valore simbolico dell’intervento: “Questo campo sportivo rappresenta un’opportunità concreta di riscatto sociale. Sarà un luogo di aggregazione e crescita per i giovani del quartiere e un segno di speranza per l’intera comunità. Crediamo fortemente nello sport come strumento di inclusione e di costruzione del futuro”. Sulla stessa linea l’assessore allo Sport Andrea Genco, che guarda già ai prossimi mesi: “Entro l’estate ragazze e ragazzi potranno contare su uno spazio rinnovato e sicuro dove incontrarsi, fare sport e sentirsi parte di una comunità. I luoghi pubblici di aggregazione sono essenziali per dare vita ai quartieri e offrire alternative sane e positive». Genco ribadisce inoltre come la riqualificazione urbana non sia solo un fatto edilizio: «Il vero valore sta nel vedere questi spazi finalmente vissuti. È così che si combattono degrado e isolamento. Questo intervento non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso che punta a recuperare altri campetti di quartiere già dal prossimo anno”.

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