Sanità Pantelleria riattivato il servizio di endoscopia ma c’è tanto da fare…

redazione

Sanità Pantelleria riattivato il servizio di endoscopia ma c’è tanto da fare…

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martedì 11 Novembre 2025 - 12:21

Prosegue il percorso di collaborazione tra il Comune di Pantelleria e l’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani per migliorare la qualità dei servizi sanitari sull’isola. Nella mattina di mercoledì 5 novembre, la vice sindaca con delega alla Sanità, Adele Pineda, su mandato del sindaco Fabrizio D’Ancona, ha incontrato presso la sede dell’ASP il direttore sanitario aziendale Danilo Greco, il direttore amministrativo Danilo Faro Antonio Palazzolo e il direttore del Distretto di Pantelleria e del Dipartimento Cure Primarie Luca Fazio. L’incontro, svoltosi in un clima di collaborazione, rientra in un percorso istituzionale avviato da tempo per affrontare in modo concreto le criticità del sistema sanitario locale. Tra i punti discussi: la ripresa degli esami endoscopici, il potenziamento dei servizi psicologici e psichiatrici, la semplificazione dei piani terapeutici, la possibilità di effettuare interventi di cataratta a Pantelleria, lo sviluppo della telemedicina, il rafforzamento del SERD e del consultorio e la somministrazione in loco di farmaci chemioterapici.

Un primo risultato tangibile è già realtà: la riattivazione dell’ambulatorio di endoscopia digestiva presso il Presidio sanitario dell’isola. L’ASP Trapani ha infatti comunicato che, dopo i lavori di riorganizzazione e l’installazione di un nuovo lavaendoscopio automatico a doppio canale, sarà possibile effettuare gastroscopie e colonscopie a partire dal 24 novembre. Le prenotazioni sono già attive tramite il CUP aziendale, sia online che presso la sede territoriale. La nuova attrezzatura garantirà una disinfezione più rapida ed efficiente, con maggiore sicurezza per pazienti e operatori e una riduzione dei tempi e dei costi di gestione. Il sindaco D’Ancona ha espresso soddisfazione: “Sappiamo quanto la carenza di servizi sanitari pesi sulla vita quotidiana dei cittadini. Questo primo risultato non risolve tutto, ma è un segnale concreto che la strada del dialogo funziona. Continueremo a vigilare affinché ogni diritto alla cura venga garantito in modo stabile: Pantelleria non chiede eccezioni, chiede ciò che le spetta”.

La vice sindaca Pineda ha aggiunto: “L’incontro ha confermato la volontà dell’ASP di collaborare concretamente. I disagi sanitari di chi vive a Pantelleria devono essere eliminati o almeno ridotti: serve attenzione e sensibilità, e da questo confronto sono arrivate risposte incoraggianti”. Con la riattivazione dei servizi e un piano di interventi mirato, Pantelleria compie così un passo importante verso una sanità più efficiente e vicina ai cittadini.

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