È Cathy La Torre, nota avvocatessa e attivista specializzata in diritto antidiscriminatorio, la “Persona dell’Anno” 2024: il “Premio Città di Castellammare del Golfo” è stato consegnato sabato sera nell’aula consiliare di palazzo Crociferi a Cathy La Torre, 45 anni, che non ha nascosto la sua emozione per il consenso dei tanti presenti che le hanno tributato un lungo applauso in piedi. Originaria di Castellammare del Golfo, dove è rimasta fino alla maturità liceale, Cathy La Torre dal 1999 è attivista per i diritti civili e ha ricevuto numerosi riconoscimenti per la sua attività contro ogni forma di discriminazione.
La IV edizione del premio Città di Castellammare del Golfo
Il premio è attribuito annualmente a chi ha dato lustro alla città di Castellammare del Golfo e raffigura lo stemma della città di Castellammare del Golfo realizzato dall’artista Giuseppe Bosco. Il riconoscimento è stato consegnato a Cathy La Torre dal sindaco Giuseppe Fausto con Rosaria Vitale, presidente dell’associazione di promozione del territorio “Kernos” che organizza la manifestazione in collaborazione con il Comune. Lo scorso anno il premio è stato consegnato all’astrofisico Andrea Santangelo, il secondo anno al dottor Giuseppe Spata e nella prima edizione a Gregory Bongiorno, il presidente di Sicindustria poi scomparso il 22 gennaio 2022.
La motivazione del premio “Persona dell’anno” 2023.
Questa, in sintesi, la motivazione del premio attribuito dalla commissione a Cathy La Torre:
«Fin dal 1999 è stata ed è attivista per i diritti civili di questo Paese. In una intervista ha raccontato: “Ho deciso di dedicare la mia vita alla lotta contro ogni forma di ingiustizia, di discriminazione, bullismo e odio, anche dopo aver vissuto sulla mia pelle l’inarrestabile crescita del linguaggio d’odio, soprattutto sui social network”. Per questa ragione, ha co-fondato la campagna “Odiare ti costa” per fornire un sostegno pro-bono alle vittime di odio online, aiutandole a far valere i propri diritti». «Per l’impegno nella lotta per i diritti civili e contro ogni forma di odio online, nel 2019 è stata insignita del “The Good Lobby Awards” a Bruxelles, come miglior avvocato pro-bono d’Europa e dal “Community Choice” per aver reso “più democratica, unita ed equa la società”. Nel 2020 è stata fra le 10 donne dell’anno di “IO Donna” e fra le 50 donne dell’anno per “D” di Repubblica. Sempre nello stesso anno è stata insignita del premio “Coraggio Emanuela Loi”. Oggi è Founder e Amministratrice delegata dì “Wildside Legal”». «Da anni collabora con la presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità, seguendo progetti per la parità di trattamento, l’antidiscriminazione, l’eguaglianza. Sempre nel 2024 è stata premiata come miglior avvocato dell’anno in diritto antidiscriminatorio, equità, inclusione e diritti della personalità. Oggi conduce una intensa attività di divulgazione sui social network dove è conosciuta anche come “AvvoCathy”, perfetta crasi fra il suo nome e la sua professione».

Le sette menzioni di merito
I nominativi indicati per email (kernoscastellammare@gmail.com) o sui social all’associazione Kernos, sono esaminati da una commissione appositamente individuata che, oltre al premio alla persona dell’anno, ha previsto 7 menzioni di merito ex aequo per chi si è distinto in vari campi.
Queste le 7 menzioni di merito ex aequo:
– Associazione “A Piccoli Passi”, premiata dal socio dell’associazione Kernos Giuseppe Bosco.
Questa la motivazione:“La comunità di Castellammare del Golfo plaude alla sensibilità e all’impegno di quanti lottano per dare un volto e una voce ai figli speciali del nostro territorio”.
– Banda musicale “Città di Castellammare del Golfo”, premiata dall’assessore alla Cultura Giovanni D’Aguanno con la seguente motivazione: “La città di Castellammare del Golfo rende merito a questa associazione storica per aver rappresentato la cultura musicale del nostro territorio”.
-Referente dell’Unicef Mirella Rizzo, premiata dal socio della Kernos Giuseppe Vito Internicola, perché“Con passione e competenza, ha saputo coniugare l’impegno come attivista UNICEF con il ruolo di educatrice, diventando un esempio per la nostra comunità nella promozione dei valori della legalità e della cittadinanza attiva”.
-La cantante Lidia Schillaci, premiata dall’assessore al Turismo e Spettacolo Mariella Caleca perché “La sua voce straordinaria ha saputo conquistare il cuore del pubblico nazionale e internazionale, diventando motivo di orgoglio per Castellammare del Golfo”.
– La ricercatrice e biologa dell’Università di Siviglia Sabina Rossini Oliva, premiata dal socio Kernos Mario Maimone perché “Il suo brillante percorso accademico e professionale, unito a una profonda competenza e passione nel campo della ricerca ambientale, ne fanno una figura di spicco nel settore e motivo di orgoglio per la nostra città”.
-Il poeta e romanziere Giuseppe Elio Ligotti, premiato dal rappresentante della Commissione esaminatrice Angelo Puma “Per il suo importante contributo alla letteratura italiana e il profondo amore che lo lega alla nostra terra, le cui bellezze e ricchezze culturali risuonano nelle sue opere, promuovendone l’immagine”.
-La responsabile ENIT -agenzia nazionale per il turismo- dei mercati USA e Messico Caterina Orlando, premiata dal presidente del consiglio comunale Giuseppe Ancona con la seguente motivazione: “La Città di Castellammare del Golfo le rende merito per il suo contributo volto a promuovere e valorizzare l’immagine della nostra terra”.
Premio alla carriera alla poetessa Liliana Patti ritirato dal nipote Giandomenico Patti e consegnato dal socio Kernos Nino Pedone, con la seguente motivazione: “La Città di Castellammare del Golfo esprime il suo orgoglio nei confronti di una concittadina che con la sua poesia ha saputo valorizzarne l’essenza”.
Gli intermezzi musicali del premio – presentato dalla giornalista Annalisa Ferrante con Alessandra Tamburello- sono stati curati da Totò Fundarò.