La Cittadinanza Digitale

Davide Pellegrino

La Cittadinanza Digitale

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martedì 26 Marzo 2024 - 06:45

La cittadinanza digitale è il meta-progetto con cui la pubblica amministrazione mira a innovare il rapporto con i propri cittadini, attraverso portali più usabili, Spid (identità digitale), PagoPa e altri servizi. La prima versione del Codice dell’amministrazione digitale risale al 2005 e nasce come insieme di disposizioni volte a stabilire il diritto di cittadini e imprese a relazionarsi con la pubblica amministrazione attraverso le tecnologie digitali. Inoltre, il CAD sancisce anche il dovere delle amministrazioni pubbliche di dotarsi degli strumenti digitali necessari a consentire ai cittadini di esercitare questo loro diritto. Il concetto di cittadinanza digitale è stato introdotto nel 2019, ma ancora poche persone sanno esattamente cosa significhi. In particolare, da una ricerca recente è emerso che solo il 30% dei ragazzi fino ai 18 anni sa cosa sia la cittadinanza digitale.
Chi sono i Cittadini Digitali? Il 75% dei ragazzi intervistati dal Movimento Etico Digitale ha detto che nessuno gli ha mai spiegato cosa significhi concretamente essere una cittadina o un cittadino digitale. Ebbene, sempre citando la Guida, i cittadini digitali:

  • Hanno accesso semplice e sicuro ai servizi della Pubblica Amministrazione;
  • Interagiscono direttamente con i diversi enti della PA;
  • Esercitano la cittadinanza attiva, ovvero partecipano alle politiche pubbliche e al dialogo democratico con la PA;
  • Conoscono gli strumenti informatici disponibili e i benefici che derivano da un loro uso consapevole;
  • Conoscono i propri diritti e come questi possono essere garantiti e tutelati.


Dunque essere cittadini digitali significa conoscere i propri diritti e usufruirne il più possibile, il che in realtà rappresenta anche un dovere civico nei confronti della comunità: l’obiettivo principale della cittadinanza digitale è semplificare il rapporto tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione, per cui gli strumenti digitali disponibili non sono solo un’alternativa occasionale, ma dovrebbero essere la scelta preferenziale di ogni cittadino.

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