Marsala si conferma città sensibile al tema della pace e dei diritti umani. In quest’ottica, un gruppo di cittadini sta organizzando una manifestazione per dire basta alle violenze e alle atrocità che si stanno verificando in Medio Oriente, tra israeliani e palestinesi.
“Nei giorni scorsi ci siamo incontrati con alcune persone nei locali di Finestre sul Mondo – spiega Salvatore Inguì – ed è venuta fuori la comune esigenza di dar vita a un comitato promotore che organizzasse un’iniziativa in città per riflettere su questo tema che sta scuotendo le nostre coscienze”.
Lo slogan scelto – “Cessate il fuoco” – intende indicare una linea di continuità tra la manifestazione che si terrà sabato 18 novembre a Marsala e le azioni in corso in altre parti d’Europa. “Su questa guerra – sottolinea Inguì – ci sono, anche tra noi, visioni diverse. Però siamo tutti concordi sull’idea che vada fermata”.
La manifestazione si terrà in piazza della Repubblica, si svolgerà senza bandiere ed etichette politiche, proponendo performance e interventi che si alterneranno, in un’ideale staffetta, dalla 10 del mattino fino a sera. Hanno già dato la propria adesione diversi cittadini, alcuni istituti scolastici, realtà dell’associazionismo e del mondo culturale.
“Chiunque voglia venire per dare un contributo alla giornata, sarà il benvenuto – conclude Salvatore Inguì -. L’obiettivo più importante è sensibilizzare la cittadinanza, ma anche riappropriarci di un’idea di agorà che tanto ci è mancata e che consentirà ai marsalesi di confrontarsi, come sta avvenendo in tante altre città europee”.