Strage familiare a Licata: 48enne uccide fratello, cognata, nipoti e poi si toglie la vita

redazione

Strage familiare a Licata: 48enne uccide fratello, cognata, nipoti e poi si toglie la vita

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mercoledì 26 Gennaio 2022 - 18:55

Sicilia sotto shock per la strage familiare avvenuta a Licata, nell’agrigentino. Un uomo ha ucciso a colpi di pistola il fratello, la cognata e due nipoti minorenni. Autore della strage è stato il 48enne Angelo Tardino, che dopo aver colpito mortalmente i familiari si è sparato due colpi di pistola. Trasportato in condizioni molto gravi all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, è deceduto presso il reparto di rianimazione del nosocomio nisseno.

La tragedia si è consumata alle 7.30, quando Angelo Tardino ha sparato con una Beretta calibro 9×21 uccidendo il fratello Diego (45 anni), la cognata, Alexandra (40) e i nipoti di 15 e 12 anni. L’uomo si è poi allontanato e, giunto in via Mauro De Mauro, ha tentato il suicidio con una pistola a tamburo Bernardelli. Entrambe le armi erano detenute illegalmente. Ritrovato pochi istanti dopo dai carabinieri, che erano già sulle sue tracce e che lo avevano intrattenuto al telefono, Tardino è stato trasportato in elisoccorso al Sant’Elia dove è poi deceduto.

Sul luogo della strage, i sopralluoghi da parte della sezione Rilievi del Nucleo investigativo dei carabinieri del Comando provinciale di Agrigento, che indaga insieme con la Compagnia di Licata. Sul posto sono intervenuti anche il Comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Vittorio Stingo, la sostituta procuratrice Paola Vetro e il medico legale. Le salme delle vittime sono state posto sotto sequestro. Le indagini sono coordinate dal procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio e da Vetro.

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