L’Associazione Strutture Turistiche: “I lavori dell”imbarcadero per Mozia sono sospesi perché la ditta non è stata pagata”

redazione

L’Associazione Strutture Turistiche: “I lavori dell”imbarcadero per Mozia sono sospesi perché la ditta non è stata pagata”

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martedì 04 Maggio 2021 - 08:41
L’Associazione Strutture Turistiche: “I lavori dell”imbarcadero per Mozia sono sospesi perché la ditta  non è stata pagata”


Con una nota indirizzata la sindaco e all’assessore la turismo del comune di Marsala, l‘Associazione Strutture Turistiche sollecita l’ultimazione dei lavori dell’“Imbarcadero per Mozia” .

“La stagione turistica, come tutti speravamo per una serie di motivi, è quasi iniziata. Non possiamo farci trovare impreparati nei confronti dei cittadini e degli operator turistici, che aspettano solo questo per recuperare un po’ di energie (fisiche ed economiche) perdute in questo periodo di lockdown.
Un plauso va agli amministratori che cercano di presentare nel migliore dei modi il territorio ai tanti turisti, per attrarre un maggior numero di visitatori con mirate iniziative e promozioni di ogni genere.
Con la presente, l’Associazione Strutture Turistiche vuole accendere una luce sulla ristrutturazione dell’Imbarcadero Storico per Mozia.
L’annuncio del finanziamento di questi lavori è stato dato personalmente dal Presidente Musumeci già nel febbraio del 2020. I Lavori erano necessari perché “il fabbricato versa in uno stato di evidente degrado”, “la salsedine, nel tempo, ha consumato sia la pavimentazione in pietra che le superfici e risultano insufficienti e malfunzionanti anche i servizi igienici”.

Poi il 30.10.20 dopo una visita sui luoghi, Il Presidente accompagnato da
Assessori Regionali, Sindaco ed altri politici, sottolineando l’annuncio con una nota di colore – determinato a difendere la sicilianità dagli attacchi di politici e giornalisti “polentoni” (ipse dixit) amanti dei clichè e che ci descrivono ancora con coppole storte – ha presentato il progetto di riqualificazione, redatto dalla soprintendenza dei Beni Culturali e dal Genio Civile.

Oltre alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’edificio esistente e al ripristino di tutte le pavimentazioni, che in più punti presentano insidiose asperità, è prevista la realizzazione di tre chioschi in legno che dovranno accogliere i servizi aggiuntivi e le attività commerciali, ma anche ospitare
eventuali iniziative promozionali. Attraverso la costruzione di una rampa

pianeggiante sarà migliorato il punto d’accesso ai bagni e sarà installata, tra Marsala 03.05.2021 aiuole e palme, una serie di sedili che possano consentire al visitatore di accomodarsi durante l’attesa del traghetto, godendo della bellezza del paesaggio. Per tutelare l’incolumità della gente si provvederà, inoltre, a collocare una staccionata in legno lungo l’intero margine del punto d’accesso.


Ora, da alcune segnalazioni pervenute all’Associazione da parte di cittadini ed operatori economici, si evince che i lavori sono fermi da molto tempo e i più temono che non saranno portati a termine per la stagione estiva, per cui quel poco che c’era nemmeno sarà disponibile.
Dal cartello sui lavori e da altre informazioni assunte, risulta che i lavori
• ammontano a circa duecentomila euro,
• sono stati correttamente appaltati e iniziati nei primi di dicembre
Inoltre:
• è stato redatto il primo SAL di circa 75.000 euro;
• l’Impresa ha dovuto sospendere, di fatto, i lavori in quanto, alla data
odierna, non è stata pagata.

Si ha l’impressione che, non recuperando le somme in tempo breve, i lavori potrebbero restare fermi per un lungo periodo, e, quindi, sicuramente per tutta la stagione estiva.
Alla luce di quanto sopra, questa Associazione nell’interesse di tutti gli operatori turistici e dei cittadini in generale, chiediamo
che l’Assessore al Turismo e il Sindaco di Marsala facciano le giuste pressioni presso la Regione e personalmente sul Presidente Musumeci affinchè la questione economica si risolva nel più breve tempo possibile e l’Impresa possa ritornare a lavorare (promissio boni viri est obligatio)”.

Il Presidente Gaspare Giacalone

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