Operazione “Ruina”: il sindaco Tranchida si assuma le proprie responsabilità, il Comune sia parte civile”. L’attacco della consigliera Garuccio

Tiziana Sferruggia

Operazione “Ruina”: il sindaco Tranchida si assuma le proprie responsabilità, il Comune sia parte civile”. L’attacco della consigliera Garuccio

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mercoledì 16 Dicembre 2020 - 17:57

Non le ha mandate certo a dire la consigliera d’opposizione Anna Garuccio. Nella lettera inviata al sindaco di Trapani Giacomo Tranchida, tra l’altro anche pubblicata sui social come commento alla maxi operazione antimafia di ieri, Anna Garuccio, chiede con forza al primo cittadino alcune prese di posizione. La consigliera, infatti, dopo gli arresti “eccellenti” che hanno smantellato la cosca mafiosa trapanese di Calatafimi, ha esortato il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida a dare mandato affinchè la città si costituisca parte civile. La Garuccio ha chiesto a Tranchida anche ad assumersi le proprie responsabilità con la cittadinanza. In modo particolare fa riferimento all’arresto di Salvatore Barone, ex direttore Generale e presidente del CdA dell’ATM azienda di cui il comune di Trapani è proprietaria. Barone ricopriva anche la carica di presidente della cantina sociale Kaggera di Calatafimi e secondo gli inquirenti era al servizio del capo della famiglia mafiosa locale, Nicolò Pidone.

Al Sindaco della Città di Trapani
Oggetto: Costituzione parte Civile Comune di Trapani
La sottoscritta Garuccio Anna, consigliere Comunale della città di Trapani , visti gli spiacevoli eventi dell’Operazione Ruina condotta dalla Direzione Investigativa Antimafia di Palermo e che, tra gli altri, ha portato al coinvolgimento di Salvatore Barone, ex direttore generale e presidente del Consiglio d’Amministrazione dell’ATM, azienda di proprietà del Comune di Trapani
CHIEDE

⁃ di dare mandato all’Ufficio Legale dell’Ente Comunale di valutare la possibilità che la Città di Trapani si presenti come parte civile a difesa dell’immagine della città e soprattutto dei cittadini Trapanesi.
Si ricorda che tale azione amministrativa non risulta nuova, essendo stata voluta più volte dallo stesso sindaco Giacomo Tranchida nei confronti dell’Operazione Scrigno e dei più recenti accaduti ad Alcamo quando il Comune gioco’ di anticipo costituendosi parte civile nel procedimento contro i responsabili del laboratorio di analisi che eseguivano test anti-Covid taroccati.
Il Sindaco si assuma le proprie responsabilità dinanzi alla cittadinanza, fermo restando la presunzione di innocenza, considerando e visto i verbali di ATM che:
⁃ in data 15 novembre 2019 il Sindaco di Trapani nomina AMMINISTRATORE UNICO della Trapani Servizi il Signor Barone avente già ruolo di Direttore Generale, in barba ad eventuali incompatibilità segnate dalla contemporanea funzione di Controllore e controllato;
⁃ in data 30 gennaio 2020 il Socio Unico, ovvero il Comune di Trapani rappresentato dal Sindaco Tranchida NOMINA nuovamente il Signor Barone nella qualità questa volta di Presidente del Consiglio di Amministrazione su base fiduciaria e nella stessa occasione nomina le figure del nuovo consiglio di amministrazione, così come si legge nel Verbale di Assemblea del 30/01/2020

Trapani, 16/12/2020
Firma
Anna Garuccio

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