La Sicilia è Zona Arancione, tutte le regole in vigore dal 6 novembre e l’Autocertificazione

redazione

La Sicilia è Zona Arancione, tutte le regole in vigore dal 6 novembre e l’Autocertificazione

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giovedì 05 Novembre 2020 - 17:12

Come deciso dal Dpcm firmato dal Premier Giuseppe Conte e che è in vigore da domani, 6 novembre, la Sicilia è zona Arancione assieme alla Puglia. Il Governo, al fine di determinare le zone (rosse, arancioni e gialle) in vigore nelle varie Regioni, ha preso in considerazione 21 parametri che vanno dal numero di asintomatici per mese, numero di casi con ricovero in ospedale e in terapia intensiva, percentuale di tamponi positivi escludendo i “re-testing”, tempo di inizio sintomi e diagnosi e/o isolamento, figure professionali per il servizio di contact-tracing, per i laboratori di prelievo, casi di infezione nella Regione per cui è stata effettuata una regolare indagine epidemiologica con ricerca dei contatti stretti, numero di focolai, accessi al Pronto Soccorso (classificazione ICD-), tasso di occupazione posti letto in Intensiva e area medica, nonchè l’indice Rt, uno sistematicamente e significativamente maggiore di 1,5 è da scenario 3.

Lo scenario 2 riguarda le regioni con valori sistematicamente e significativamente compresi tra Rt=1,25 e Rt=1,5. Lo scenario sotto Rt=1,25. L’indice della Sicilia è 1,42, l’occupazione delle terapie intensive pari al 25,5% – secondo dati del ministero della Salute e Iss – il trend dei focolai è in crescita (da 341 a 504 in una settimana) con la probabilità superiore al 50% che le terapie intensive entrino in sofferenza e l’occupazione dei posti letto nelle aree mediche rischia il superamento del limite d’allarme del 40%. Insomma, la Sicilia regge ancora ma il rischio di progressione è alto, troppo alto per consentire all’isola di essere una zona gialla.

Quali misure adottare? E quanto durano? Innanzitutto le nuove regole valgono per 15 giorni, in attesa di nuove disposizioni. Non ci si può spostare da una regione all’altra o da un comune all’altro se non per esigenze di salute, lavoro o necessità. Per spostarsi da un comune all’altro o da una regione all’altra per questi motivi, bisogna disporre dell’autocertificazione; per andare in una regione in fascia gialla si può attraversare una regione in zona arancione, se necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni. Ci si può spostare per portare i figli a scuola, si può fare attività motoria e sportiva all’aperto, ma palestre, piscine e centri sportivi restano chiusi; sempre chiusi teatri, cinema e auditorium. I negozi al dettaglio sono aperti, i centri commerciali sono chiusi nei giorni festivi e prefestivi, sono sospese le attività dei servizi di ristorazione come bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie che possono fare cibo da asporto fino alle 22 e a domicilio senza limiti di orario. Non si può consumare cibo sul posto, neanche nei pressi del locale.

Scarica qui l’Autocertificazione:

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