Uil: “L’EnergetikAmbiente innalza gli standard di sicurezza per la raccolta di rifiuti a Marsala”

redazione

Uil: “L’EnergetikAmbiente innalza gli standard di sicurezza per la raccolta di rifiuti a Marsala”

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giovedì 24 Settembre 2020 - 12:05
Uil: “L’EnergetikAmbiente innalza gli standard di sicurezza per la raccolta di rifiuti a Marsala”

La Uil Trasporti Trapani esprime soddisfazione per l’adozione in maniera più stringente del protocollo anti-Covid da parte della società di gestione dei rifiuti EnergetikAmbiente Spa per quel che riguarda il Comune di Marsala.

“Nei giorni scorsi – affermano Giorgio Macaddino e Giuseppe Tumbarello per la Uil Trasporti – avevamo incalzato l’azienda affinché i protocolli anti contagio fossero innalzati, e dopo un incontro tra organizzazioni sindacali e i responsabili dell’EnergetikAmbiente è stata data comunicazione dei dettagli relativi ai dispositivi di protezione personale che saranno forniti e all’attuazione delle azioni utili a proteggere i lavoratori”. 

In particolare, l’azienda ha comunicato che il protocollo anticontagio consiste: obbligo di mascherine per l’accesso in cantiere e per tutto il turno lavorativo (con un approvvigionamento pari a circa 3000 pezzi), percorso Ingresso/Uscita obbligatorio scaglionato per turno per evitare assembramenti,
igienizzazione dei mezzi ad ogni fine turno con attrezzature e prodotti sanificanti messi a disposizione del personale dipendente, igienizzazione ambiente di lavoro (ovvero sede operativa, Ccr e isole ecologiche) con automezzatori e prodotti sanificanti, gel igienizzante per le mani a disposizione dei dipendenti nella sala operativa, ingressi contingentati negli ambienti lavorativi (massimo 2 persone per volta) con obbligo di distanziamento fisico di almeno un metro.

Queste misure vanno ad aggiungersi a quelle speciali per i lavoratori che l’azienda impiega nella cosiddetta “raccolta dei rifiuti di Cat A1 Emergenza Sanitaria da COVID -19” presso le utenze in quarantena domiciliare, per la quale gli operatori addetti sono sempre stati dotati, sin dal periodo di lock down, dopo lo svolgimento di un apposito corso di formazione, di spogliatoio vestizione/svestizione Riservato, gel disinfettante, strumenti e igienizzanti per i mezzi preposti al servizio, dpi quali tuta protettiva, calzari, visiera protettiva, occhiali a maschera, guanti, mascherine FFP2.

“Confidiamo – concludono Tumbarello e Macaddino – che anche le altre analoghe aziende sul territorio, alle quali chiederemo uguale approfondimento, abbiamo adottato e raggiunto i giusti standard che mettano in sicurezza la salute dei lavoratori”.  

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