Consiglio comunale, botta e risposta tra sindaco e consiglieri. Porto di Marsala, l’aula replica alla Myr

redazione

Consiglio comunale, botta e risposta tra sindaco e consiglieri. Porto di Marsala, l’aula replica alla Myr

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giovedì 04 Giugno 2020 - 12:37
Consiglio comunale, botta e risposta tra sindaco e consiglieri. Porto di Marsala, l’aula replica alla Myr

Nella giornata del 3 maggio il Consiglio comunale si è riunito anche in videoconferenza), con all’ordine dei lavori le interrogazioni rivolte all’Amministrazione comunale. Presente il l sindaco Alberto Di Girolamo che ha risposto alle domande dei Consiglieri

Le interrogazioni sono state avviate con l’intervento del consigliere Michele Gandolfo che ha chiesto al sindaco alcune questioni riguardanti l’Antico Mercato, sia in tema di sicurezza anticovid che di possibili assembramenti, nonché di servizi a carico degli operatori.

Il sindaco ha ribadito che è obbligo di tutti gli operatori – non solo di quelli dell’Antico Mercato – riprendere le attività secondo le disposizioni governative, garantendo le norme di sicurezza ed evitando assembramenti. Ha aggiunto che la Giunta ha approvato la delibera per le agevolazioni sul suolo pubblico, al fine di aumentare spazi esterni e sicurezza. I servizi igienici sono oggetto di una convenzione che impone la pulizia a cura degli operatori dell’Antico Mercato. Gandolfo ha ribattuto che non è compito degli operatori risolvere problemi di ordine pubblico e che sarebbe opportuno utilizzare l’esercito, presente in città quando non serviva. Il sindaco ha invitato il consigliere ad essere più rispettoso dei militari che hanno svolto egregiamente il loro lavoro, affiancando le Forze dell’Ordine nella fase acuta dell’epidemia, quando era obbligatorio rimanere a casa e uscire solo per necessità.

Letizia Arcara, nel chiedere al sindaco di monitorare l’iter per la proposta dell’istituto del “comando” per i dipendenti dell’Ipab Giovanni XXIII, ha poi voluto chiarimenti sull’Ordinanza che impone di tenere puliti i terreni per prevenire incendi: che si fa con i rifiuti che si ripresentano sui terreni già puliti ? Si possono spendere soldi per colpa degli incivili e, in più, pagare multe ? Dove sono i controlli?

Il sindaco ha prima sottolineato che oggetto dell’Ordinanza, oltre ai rifiuti, sono anche le sterpaglie, principale causa d’incendio. Ha assicurato che i controlli dei vigili ci sono, cui si aggiungono diverse telecamere ambientali, così come si è iniziato a pulire gli spazi che competono al Comune.

Arturo Galfano ha richiamato l’attenzione del sindaco sul fatto che – per incapacità dell’Amministrazione – non sono state realizzate molte opere proposte dal Consiglio. Ha aggiunto che i locali dell’ex scuola Crimi erano stati a suo tempo ritenuti idonei per l’Università Kore, ma la proposta non è piaciuta all’Amministrazione: ora si apprende, invece, che si assegnano all’Università di Palermo per svolgervi la Summer School. Infine, evidenzia che una Commissione consiliare d’inchiesta aveva approfondito l’iter per i beni assegnati ad associazioni e, con nota ufficiale, aveva segnalato irregolarità.

Il sindaco ha ribattuto che non è vero che non si è dato esecuzione alle delibere del Consiglio, ammettendo però qualche ritardo. Sulla scuola ex Crimi, la convenzione riguarda l’Università per organizzarvi corsi estivi, master e quant’altro sia formativo dei giovani, inclusi corsi di orientamento. Sulle irregolarità rilevate, il sindaco ha affermato che non gli risultano e che approfondirà.

Aldo Rodriquez ha posto diversi quesiti. Porto: il comitato di vigilanza da lei presieduto come ha proceduto di fronte della revoca alla Myr ? Spiagge libere: a che punto la pulizia ? quali le modalità di fruizione ? c’è controllo sulle concessioni demaniali ? Nuovo asfalto via Mazara: perché rimosso un tratto ? Pontili Stagnone e pulizia percorso lagunare: quali le sue sollecitazioni al Consorzio ? Infine ha chiesto maggiori controlli della Polizia Municipale circa l’aumento dei prezzi in genere.

Il sindaco ha affermato che sulla questione Porto, la sua Amministrazione ha ereditato un accordo che è stato ostacolato e che la stessa Amministrazione non ha alcuna colpa se il privato ha dichiarato problemi finanziari e non ha mai iniziato i lavori, causa questa della revoca regionale della concessione. Ma, ha dichiarato il sindaco, è la stessa Regione che deve decidere sui lavori di messa in sicurezza del Porto – approntando i relativi progetti – tenuto conto che il privato non vuole più fare quei lavori. Sulla modalità di fruizione delle spiagge libere si terrà conto delle Linee guida governative, realizzando apposita cartellonistica ben visibile sui lidi. La via Mazara, ha registrato cedimenti in un tratto asfaltato e la stessa Impresa farà i lavori a proprie spese; in più, saranno collocati 200 metri di fognatura, non realizzati in periodo di lockdown. Pontili: la Regione ha stanziato 100 mila euro affinchè il Libero Consorzio realizzi i lavori, non credo occorra sollecitare. Aumento prezzi: invito a non farlo, anche se i controlli non mancheranno.

Sulla questione Porto, il presidente Enzo Sturiano ha affermato che l’ingegnere Ombra “ha rilasciato dichiarazioni poco felici con riguardo al sottoscritto e al Consiglio. Allo stesso Ombra rispondo che la politica è sempre stata vicina a chi voglia investire in questa città e che ci possono solo accusare di iper attivismo. Confesso il rammarico per le affermazioni della Myr, laddove Ombra parla di obbligo a sottoscrivere l’accordo. Aggiungo che nessuna fidejussione salvaguarda questo passo indietro della Myr, con l’aggravante che molti operatori con concessione in scadenza hanno ora problemi. Il fatto che Ombra dal 2016 – anno in cui ha sottoscritto l’accordo – non abbia mai presentato un progetto esecutivo non è una colpa addebitabile alla Politica”.

Flavio Coppola è intervenuto sul punto affermando che dopo 10 anni è allarmante che Ombra si scagli contro la politica che ha solo favorito l’accelerazione dell’iter per realizzare l’opera pubblica. Sottolinea che il competitor della MYR – la società Adriatica – perse il ricorso perché la Myr proponeva nella sua progettazione anche la messa in sicurezza del porto. Cosa che ora dice di non potere più fare.

Federica Meo ha chieùsto maggiore cura per il verde pubblico (staccionata inclusa) del Lungomare, con l’isola pedonale che piace tanto ai bambini. Il sindaco, evidenziando che il Lungomare chiuso al traffico riscuote consensi unanimi, ha sottolineato che la manutenzione del verde paga il ritardo causato dall’epidemia; i lavori della staccionata forse verranno assorbiti in un progetto più ampio di messa in sicurezza di un tratto del Lungomare, già finanziato

Pino Milazzo ha evidenziato che le spiagge non sono ancora pulite; sollecita l’asfalto della strada litoranea che porta ai lidi, prima interessata alla posa di fognatura; che la strada denominata “Sbocco” continua ad avere problemi di parcheggio; che il Centro raccolta alimenti è stato utilizzato come argomento per lanciare accuse – da parte di don Fiorino e – contro consiglieri comunali che avrebbero favorito questa o quella famiglia bisognosa: che facciano i nomi ! Infine chiede uno sforzo comune per portare avanti l’iter del Porto. Il sindaco di Girolamo ha rassicurato il consigliere sull’asfalto del Lungomare sud, i cui lavori sono già iniziati e che dovrebbero concludersi in settimana.

Sul Centro raccolta alimenti, il sindaco ha affermato che le accuse hanno messo in cattiva luce associazioni e parrocchie, concludendo che i due accusatori per fortuna si sono poi allontanati spontaneamente dal Centro.

Eleonora Milazzo ha chiesto a che punto sia il progetto per il museo multimediale di Baglio Tumbarello, per il quale l’onorevole Eleonora Lo Curto ha fatto stanziare 100 mila; perché, per ottenere la proroga del pagamento IMU 2020 occorre attestare difficoltà economiche causate da covid ? Il sindaco ha risposto che chiarirà la questione Baglio Tumbarello con il dirigente, anche se il tecnico di riferimento è già stato nominato; mentre sull’Imu, ha affermato che le agevolazioni sono rivolte non a chi ha un mensile fisso, ma a chi non ha svolto per mesi la propria attività subendo danni economici. In ogni caso, la competenza a regolamentare le agevolazioni è del Consiglio che può decidere liberamente il da farsi.

Antonio Vinci ha chiesto perché non siano stati ultimati i lavori sulla strada di ingresso a Petrosino, per metà appartenente a Marsala, tenuto conto che il comune petrosileno ha già fatto il suo lavoro di competenza; inoltre, ha chiesto chiarimenti sul fatto che non decolla la fognatura oggetto di apposita convenzione con Petrosino

Il sindaco ha risposto che se Petrosino avesse comunicato l’inizio dei lavori, si poteva completare assieme: interventi che sono stati comunque programmati. Sulla fognatura, il mancato allacciamento non è colpa di Marsala, perché le risorse che sono state rese disponibili – come richiesto da Petrosino – sono state poi ritenute insufficienti. A questo punto, spero interervenga al più presto la Regione perché è diventata una situazione intollerabile.

Calogero Ferreri ha evidenziato che non funziona il servizio raccolta indumenti e tessili e chiede a chi attribuire la responsabilità se i cassonetti non vengano svuotati: appalto da rivedere.

Il sindaco sui contenitori ha affermato che spesso sono vuoti perché i cittadini buttano per terra i sacchetti, come registrato anche dalle telecamere.

Linda Licari ha attira l’attenzione sull’opportunità di riproporre il Bando per Chioschi a Salinella, lo scorso anno non andato a buon fine. Isole ecologiche mobili: quando l’attivazione ? Pista ciclabile lungo lo Stagnone: a che punto siamo ? Carenza acqua zona nord: quali soluzioni ?

Il sindaco ritiene che si può valutare di riproporre il Bando chioschi; la carenza di acqua sul versante nord causato dal fuori uso di due pozzi, ora ripristinati, cui si aggiunge ora un terzo pozzo a Scacciaiazzo; Isole ecologiche mobili non risolveranno problemi di inciviltà; Pista ciclabile, i lavori inizieranno a breve

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Concluse le interrogazioni il presidente Enzo Sturiano ha posto in trattazione la Mozione su “Imposta di bollo regionale”, poi approvata all’unanimità: il proponente Flavio Coppola ha ringraziato l’Aula per questo atto che – se valutato positivamente dalla Regione – agevolerà tutta la Sicilia.

Concluse le interrogazioni, lo stesso Sturiano ha posto in trattazione la Mozione su “Imposta di bollo regionale”, poi approvata all’unanimità.

I lavori sono stati aggiornati a Martedì prossimo – 9 Giugno – con inizio alle ore 17

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