Tecniche di animazione digitale: la motion capture

redazione

Tecniche di animazione digitale: la motion capture

Condividi su:

giovedì 28 Maggio 2020 - 18:09

Il settore cinematografico e quello dei videogiochi hanno negli ultimi anni raggiunto importanti punti di incontro, tanto da essersi influenzati a vicenda in molti campi: quello del doppiaggio, che ha rappresentato per molti attori soliti lavorare nel cinema una nuova e importante opportunità di carriera, ma anche quello della semplice narrazione, che è diventata, anche per i videogiochi, molto più complessa e intricata nella presentazione di trama e personaggi. Una delle più recenti novità in ambito videogame è stata rappresentata dalla tecnica della motion capture: in cosa consiste e cosa sono chiamati a fare gli attori nello specifico?

Cos’è la motion capture

Quando si parla di motion capture, si fa riferimento ad una tecnica di animazione digitale che consiste nel riprodurre i movimenti di un modello vivente per realizzare una rappresentazione realistica di un oggetto o di un essere inanimato. Si tratta, in sostanza, di un metodo molto pratico per generare animazioni digitali in modo efficace e dalla qualità molto alta reso possibile, come spiegato chiaramente in un’indagine sui videogiochi, da piccoli sensori che vengono applicati sul viso degli attori per riprodurne i tratti e le movenze; è solo una volta realizzata la scena che ogni gesto compiuto dall’attore viene poi convertito in immagine digitale attraverso un apposito software. Se la tecnica della motion capture permette di ottenere numerosi vantaggi sia a livello quantitativo che qualitativo, essenziale perché abbia successo è anche la scelta dell’attore: come dichiarato in un’intervista pubblicata su Mymedia, è molto importante che gli attori siano estremamente espressivi e che abbiano una buona dose di esperienza, in modo da riuscire a cogliere i più piccoli dettagli dei loro movimenti facciali. Senza tralasciare l’importanza del montaggio, tutta dovuta alla bravura dell’animatore.

Esempi di motion capture

Se la suddetta indagine condotta dagli analisti del casinò online di Betway mette già in evidenza l’importanza dell’uso della motion capture nei videogiochi, è anche attraverso qualche esempio che si può comprendere con ancor più facilità quanto sia efficace questa tecnica. Per citare un personaggio conosciuto probabilmente da tutti, o almeno dalla maggior parte delle persone, l’incredibile Hulk degli Avengers è stato realizzato proprio con la tecnica della motion capture, così come anche Gollum, personaggio de Il signore degli anelli. Per quanto riguarda il mondo dei videogiochi, invece, la motion capture è stata ad esempio utilizzata per la realizzazione di un videogame risalente a pochi anni fa, ovvero Hellblade: Senua’s Sacrifice, sviluppato da Ninja Theory. In particolare, questo videogioco sarebbe stato realizzato utilizzando le ultime innovazioni relative alla tecnica della motion capture, che permettono di vedere in tempo reale gli effetti dei movimenti dell’attore sulla versione digitale.

Quella della motion capture è decisamente una grande innovazione, solo una delle tante a mettere in evidenza come il rapporto tra cinema e videogiochi stia diventando stretto. È da vedere però se uno dei due settori avrà la meglio sull’altro oppure se continueranno su due rette parallele.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta