Distretto Turistico, Marsala riduce la sua quota per il 2019

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Distretto Turistico, Marsala riduce la sua quota per il 2019

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giovedì 19 Dicembre 2019 - 06:15
Distretto Turistico, Marsala riduce la sua quota per il 2019

Secondo la giunta, l’attività della Fondazione “non è stata posta in essere come previsto”

La giunta comunale di Marsala ha deliberato la riduzione del contributo da versare al Distretto Turistico Sicilia Occidentale. Lo scorso luglio, l’amministrazione guidata dal sindaco Alberto Di Girolamo si era impegnata a riconoscere al Distretto una quota pari a 183 mila euro l’anno per il triennio 2019-2021. In totale la somma è pari a 549 mila euro, che poi è la stessa su cui si è impegnato il Comune di Trapani. Le suddette somme, cui si aggiungono quelle degli altri Comuni che hanno aderito al Distretto (San Vito Lo Capo, Erice, Salemi Custonaci, Castellammare del Golfo, Favignana, Paceco, Valderice, Buseto Palizzolo), dovranno finanziarie azioni e interventi volti a promuovere il trapanese come destinazione turistica. Una strategia che, dunque, intende superare la logica dei “campanili”, per puntare sulla sinergia tra i Comuni firmatari, anche se qualche mugugno in questi mesi si è registrato rispetto all’attivismo mostrato dal sindaco di Trapani Giacomo Tranchida. Ad ogni modo, adesso il Comune di Marsala riconosce che l’attività della Fondazione Distretto Turistico Sicilia Occidentale di Trapani, “presumibilmente anche per aspetti procedurali e di natura contabile-finanziaria che hanno interessato i partner firmatari dell’accordo, non è stata posta in essere per come prevista e, pertanto, non è stato possibile procedere al trasferimento della quota prevista a carico del Comune di Marsala con riferimento all’anno 2019, sebbene prevista in bilancio”. Di conseguenza, Marsala verserà al Distretto soltanto 30.000 € per l’anno appena trascorso. Nella stessa delibera si ribadisce comunque la conferma degli impegni presi per il 2020 e il 2021, oltre che, ove necessario, anche per l’anno 2022, “in conseguenza della mancata attività svolta con riferimento all’anno 2019”. Questa decisione, naturalmente, consentirà al Comune di Marsala di “scongelare” 153 mila euro rispetto ai 183 mila inizialmente previsti. Un “tesoretto” che verrà verosimilmente utilizzato per altri interventi.

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