Marsala ha la sua nuova sindaca: è Andreana Patti, sostenuta dalla coalizione di centrosinistra. Con oltre il 50% di voti, ha di gran lunga superato lo sbarramento necessario del 40% per essere eletta al primo turno. Ieri, dopo un corteo, ha preso simbolicamente ‘possesso’ del Municipio, che prima era guidato da Massimo Grillo giunto secondo, grazie soprattutto al voto disgiunto. Ma non è bastato per fermare l’ottima campagna elettorale della Patti, iniziata a novembre e sostenuta da solide liste. A farne più le spese, soprattutto a causa del voto disgiunto, è la candidata sindaco del centrodestra unito, Giulia Adamo, che già si interroga su eventuali ‘franchi tiratori’. Il centrodestra insomma, si è affossato dall’interno.
Andreana Patti governerà e sarà rappresentata in Consiglio da PD, Sì muove la città, Compatti, ProgettiAmo Marsala, Marsala Civica. Fuori dalla ripartizione dei seggi M5S-Psi e AVS, che per un soffio non raggiunge la soglia di sbarramento del 5%.