Inclusione scolastica in Sicilia e nel trapanese: “Garantire i diritti degli alunni con disabilità nei GLO finali”

redazione

Inclusione scolastica in Sicilia e nel trapanese: “Garantire i diritti degli alunni con disabilità nei GLO finali”

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martedì 26 Maggio 2026 - 07:00

Con l’avvicinarsi dei GLO conclusivi dell’anno scolastico 2025/2026, ACA Sicilia e ACACISAL hanno diffuso una nota per ricordare alle famiglie, agli operatori ASACOM e alle scuole alcuni aspetti fondamentali legati ai diritti degli studenti con disabilità. Il GLO (Gruppo di Lavoro Operativo per l’Inclusione) rappresenta infatti un momento decisivo, poiché serve a programmare il percorso scolastico dell’alunno e a definire le risorse necessarie per il prossimo anno.

Famiglie e operatori hanno diritto a partecipare

Le due associazioni sottolineano che famiglie e operatori ASACOM fanno parte a pieno titolo del GLO e devono essere regolarmente convocati dalla scuola. La loro presenza non è una semplice formalità, ma un diritto essenziale per contribuire alle decisioni che riguardano il percorso educativo, l’inclusione e il benessere dello studente. Al centro del lavoro del GLO c’è il PEI (Piano Educativo Individualizzato), il documento che definisce obiettivi, strumenti e modalità di supporto per l’alunno. In particolare, il PEI finale, redatto tra maggio e giugno, stabilisce il fabbisogno di risorse per l’anno scolastico 2026/2027, indicando il numero di insegnanti di sostegno, assistenti all’autonomia e alla comunicazione (ASACOM) e assistenti per l’igiene personale necessari.

Le ore di assistenza devono essere decise dal GLO

ACA Sicilia e ACACISAL chiariscono inoltre che la quantificazione delle ore di sostegno e delle altre figure professionali è una competenza esclusiva del GLO. L’Unità di Valutazione Multidisciplinare e la Neuropsichiatria Infantile hanno il compito di elaborare il profilo clinico e funzionale dell’alunno, ma non possono stabilire il numero di ore da assegnare alle figure scolastiche. Al termine della riunione, le famiglie hanno diritto a ricevere copia del verbale e del PEI firmati dai partecipanti. I documenti devono essere sottoscritti esclusivamente da chi ha preso parte alla seduta e non possono essere firmati successivamente da persone assenti. Le associazioni ricordano anche che, qualora una famiglia non condivida il contenuto del PEI o ritenga insufficienti le ore previste, può chiedere che le proprie osservazioni vengano inserite a verbale e può scegliere di non firmare il documento.

Enti locali chiamati a garantire il servizio

Una volta conclusi i GLO, le scuole dovranno trasmettere entro il 30 giugno ai Comuni le richieste relative agli assistenti di competenza degli enti locali, indicando il numero di ore necessarie per ogni alunno. Secondo ACA Sicilia e ACACISAL, i Comuni hanno l’obbligo di garantire l’attivazione delle figure professionali richieste dal primo all’ultimo giorno di scuola. Eventuali ritardi o riduzioni delle ore assegnate rappresenterebbero una violazione del diritto allo studio e all’inclusione scolastica. Le due organizzazioni assicurano che continueranno a vigilare sul rispetto dei diritti degli studenti con disabilità, delle famiglie e degli operatori ASACOM. Nella nota viene inoltre espresso un ringraziamento alle forze politiche che hanno accolto l’appello per migliorare e regolamentare il servizio ASACOM, con l’obiettivo di garantire il supporto a tutti gli alunni aventi diritto e di valorizzare il ruolo professionale degli assistenti specializzati impegnati nelle scuole.

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