Marsala presenta alla Regione un progetto di ricambio delle acque dello Stagnone

redazione

Marsala presenta alla Regione un progetto di ricambio delle acque dello Stagnone

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martedì 11 Giugno 2019 - 16:53

Miglioramento e ripristino dell’ambiente dello Stagnone di Marsala, con particolare riferimento alla circolazione idrica della parte nord occidentale della laguna. È quanto si propone l’Amministrazione comunale che, con delibera della Giunta, ha presentato un progetto alla Regione Siciliana – nel rispetto delle disposizioni comunitarie in materia ambientale – con relativa richiesta di finanziamento per poco più di 1 milione e 100 mila euro (fondi PO FESR 2014/2020).

“È noto che il ricambio dell’acqua riveste un ruolo fondamentale nell’equilibrio dell’ecosistema lagunare – sottolinea il sindaco Alberto Di Girolamo – e, pertanto, supportati da diversi studi scientifici, abbiamo colto l’opportunità di questo recente bando regionale per presentare un nostro progetto che, ovviamente, è condiviso dagli altri Enti interessati alla salvaguardia di quel delicato ambiente naturale”. A tal fine, infatti, sono stati sottoscritti dal Comune di Marsala ben due Accordi di Collaborazione: uno con il Libero Consorzio Comunale di Trapani (Ente Gestore della Riserva); l’altro con il Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare (CoNISMa), avvalendosi altresì dei contributi scientifici dei Proff. Mazzola, Calvo, Vizzini e Ciraolo dell’Università degli Studi di Palermo.

Obiettivo del progetto è quello di ripristinare alcuni canali presenti nella Bocca Nord e nella zona settentrionale dell’Isola Lunga al fine di migliorare la circolazione idrica. Gli effetti di tali interventi saranno monitorati tramite un sistema di sensori appositamente installati, eseguendo altresì esami sulla qualità delle acque. Importante, inoltre, i lavori di implementazione che riguardano la riforestazione della posidonia oceanica, già oggetto – tra l’altro – di un precedente finanziamento regionale assegnato a Marsala, per un investimento di circa 400 mila euro.

In pratica, dalla riattivazione della rete idrografica della Laguna risulterà migliore la salinità e l’ossigenazione delle acque, riducendo così gli effetti negativi sulla flora e fauna ittica. “Interessante è anche un’altra finalità del progetto, quella di realizzare un piano di comunicazione ed educazione ambientale a beneficio della conoscenza dell’area. In tale contesto – aggiunge il sindaco – coinvolgeremo scuole, cittadini, operatori turistici e visitatori”. Insomma, una riqualificazione e valorizzazione della Riserva lagunare, in linea con le strategie del Piano di Gestione e in sinergia con gli altri interventi che interessano l’intera area dello Stagnone.

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