Piano rifiuti: una seduta fiume non basta per l’approvazione. Oggi si chiude

redazione

Piano rifiuti: una seduta fiume non basta per l’approvazione. Oggi si chiude

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mercoledì 29 Giugno 2016 - 06:29
Piano rifiuti: una seduta fiume non basta per l’approvazione. Oggi si chiude

Dovrebbe essere oggi il giorno della tanto attesa approvazione del Piano rifiuti da parte del Consiglio comunale di Marsala. Ieri una seduta fiume, caratterizzata da un lungo confronto sugli emendamenti cominciato in mattinata e conclusosi, dopo alcune interruzioni intorno alle 22. Che si sarebbe trattata di una maratona era scontato, a dire il vero. I più però immaginavano che una volta approvati gli emendamenti presentati in gran parte dai gruppi di maggioranza – Psi e Democratici per Marsala, su tutti – si sarebbero create le condizioni per la definitiva approvazione del Piano rifiuti. Proprio a fine seduta, però, si è consumato il colpo di scena finale. L’atto è andato in votazione, mentre erano in aula più di 16 consiglieri, numero minimo affinchè la votazione fosse valida. Nel giro di pochi minuti, sono andati via alla spicciolata gli esponenti del gruppo di Enzo Sturiano, che si sono spostati nella saletta d’ingresso, ma anche Giusi Piccione (ProgettiAmo Marsala) e Aldo Rodriquez (M5S), che pochi minuti prima avevano annunciato che sarebbero rimasti in aula per votare contro il Piano. Alla conta dei voti, ci si rende conto che tutti i presenti hanno votato favorevolmente, ma che la votazione non può ritenersi valida perchè alla fine sono rimasti in aula solo 15 consiglieri (Federica Meo, Calogero Ferreri, Mario Rodriquez, Pino Cordaro, Angelo Di Girolamo, Vito Cimiotta, Daniele Nuccio, Linda Licari, Arturo Galfano, Alessandro Coppola, Alfonso Marrone, Letizia Arcara, Oreste Alagna, Michele Gandolfo, Ignazio Chianetta), uno in meno del quorum richiesto. Tra l’incredulità dei presenti, compresa una delegazione dei lavoratori dell’Aimeri, l’amministrazione si ritrova a prendere atto ancora una volta di una difficoltà evidente a tenere uniti tutti i pezzi della maggioranza. Se però nel corso della giornata le criticità con i socialisti sono state via via risolte, l’assenza (annunciata) di Antonio Vinci (Pd) e l’uscita dei Democratici per Marsala si sono rivelate numericamente decisive in una situazione in cui le opposizioni hanno deciso di non concedere alcuna stampella alla giunta. Il massimo consesso civico tornerà a riunirsi questo pomeriggio in seduta di prosecuzione. Stavolta basteranno 12 consiglieri in aula e appena 7 voti a favore per approvare il Piano rifiuti che a questo punto appare scontata. Dopo di che si aprirà un’altra seduta, alla luce della convocazione con carattere d’urgenza diramata ieri sera da Enzo Sturiano per ratificare l’adesione del Comune di Marsala al partenariato pubblico e privato, denominato “Terra degli Elimi”. Un altro accordo di rete che vede assieme le amministrazioni del comprensorio dell’Agro Ericino, della Valle del Belice, delle Isole Egadi e della costa trapanese, con l’obiettivo di candidarsi alle misure previste dai prossimi bandi per l’utilizzo delle risorse previste dal Programma di Sviluppo Rurale PSR 2014-2010.

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