Sono 57 gli interventi che il dipartimento dei Beni culturali e dell’identità siciliana realizzerà complessivamente in Sicilia – 5 per la Provincia di Trapani per 11.158.223 euro – grazie ai finanziamenti del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027, nell’ambito della programmazione dell’area tematica 06 – Cultura, linea 06.01 “Patrimonio e paesaggio”, per un valore complessivo di poco meno di 183 milioni di euro. Le risorse rientrano nell’ambito dell’Accordo per la coesione sottoscritto tra la presidente del Consiglio dei ministri e il presidente della Regione Siciliana, che prevede una programmazione complessiva pari a oltre cinque milioni di euro. “Si tratta di un programma di investimenti senza precedenti – ha detto il presidente della Regione, Renato Schifani – che conferma la centralità della cultura nelle politiche di sviluppo del nostro governo. La Sicilia potrà contare su risorse significative per recuperare beni di straordinario valore storico e identitario, restituendoli pienamente alla fruizione pubblica e trasformandoli in motori di crescita culturale, sociale ed economica”. “Stiamo imprimendo un’accelerazione concreta alla spesa e alla realizzazione delle opere – ha aggiunto l’assessore ai Beni culturali e all’identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato – perché il patrimonio culturale non è soltanto memoria del passato, ma una leva decisiva per il futuro della Sicilia”.
In Provincia di Trapani sono numerosi i progetti di recupero, manutenzione straordinaria e adeguamento funzionale, tra cui Palazzo Fontana, il Castello arabo normanno di Castellammare del Golfo, l’ex stabilimento Florio di Favignana e, ancora, la realizzazione di un visitor center, di un parcheggio e di una zona d’ombra presso il Cretto di Burri a Gibellina.