Due vigili urbani indagati per truffa, avrebbero finto il colpo di frusta dopo un incidente lieve

Chiara Putaggio

Due vigili urbani indagati per truffa, avrebbero finto il colpo di frusta dopo un incidente lieve

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domenica 19 Aprile 2015 - 17:36

Ma i difensori ribattono: “Gli accertamenti medici rilevano la patologia escludendo l’ipotesi dell’Accusa”

La Procura della Repubblica di Marsala ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a due vigili urbani: l’ispettore S. C., 61 anni, ex carabiniere già campione d’Italia di karate, e il vigile G. S., di 64. L’ipotesi di reato formulata a loro carico è truffa in concorso ai danni del Comune. Tutto scaturisce da un incidente stradale avvenuto il 31 ottobre 2014, in via Carlo Cattaneo quando l’auto di servizio su cui si trovavano i vigili fu tamponata da un Fiat Doblò carico di uova. Per la Procura – l’indagine è stata effettuata dalla sezione di og della Guardia di Finanza presso la Procura di Marsala e coordinata dal Procuratore capo Alberto Di Pisa – il colpo fu lieve, ma i vigili dissero di aver subito il “colpo di frusta”. I medici del pronto soccorso e dell’Inail concessero ad entrambi 17 giorni di malattia, ma secondo gli investigatori i sanitari furono indotti a sbagliare, dato che la patologia, secondo la pubblica Accusa, risulterebbe “non riscontrata da esami strumentali”, né dalla successiva consulenza medico-legale. Ma i difensori di S. C, gli avvocati Stefano e Gabriele Pellegrino hanno ribattuto: “Gli accertamenti medici rilevano la patologia escludendo l’ipotesi dell’Accusa”.

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