Diritti e welfare: sei proposte dell’UDI provinciale ai candidati marsalesi

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Diritti e welfare: sei proposte dell’UDI provinciale ai candidati marsalesi

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martedì 24 Marzo 2015 - 11:08

Anche la sezione provinciale di Trapani dell’UDI (Unione Donne in Italia) interviene in merito alle prossime elezioni amministrative che si terranno il 31 maggio (e il 1 giugno) a Marsala. In particolare, la responsabile Valentina Colli chiede ai candidati di impegnarsi su una serie di punti in materia di diritti e welfare. Sei le proposte avanzate all’attenzione degli aspiranti amministratori: l’introduzione dello ius soli comunale (la cittadinanza onoraria ai figli dei migranti nati a Marsala); la Carta per la Mobilità Umana (recentemente approvata a Palermo); l‘implementazione dei consultori con l’apertura alla somministrazione della RU486 nelle strutture sanitarie; dichiarare Marsala “Città Libera dalle pubblicità lesive della dignità della donna” (come predisposto da una recente risoluzione del Parlamento Europeo); la promozione di attività didattiche e sociali sulla prevenzione e contrasto alla violenza di genere, oltre il contenitore delle Pari Opportunità,  in cui il Comune sia attore principale coinvolgendo associazioni e strutture accreditate sul territorio; l’approvazione di un atto di indirizzo per l’assegnazione di un immobile di proprietà del Comune, tramite apposito bando condiviso con la Asl, di una struttura da destinarsi a comunità per il “Dopo di Noi”.

“Noi crediamo che la dilagante nuova forma di povertà di cui  oggi è vittima il nostro Paese – sottolinea Valentina Colli – fomenta la discriminazione verso le minoranze di ogni tipo: etniche, religiose, ma anche di genere: questo odio che mette l’uomo contro l’uomo, che non garantisce in modo paritario i diritti di uguaglianza, cittadinanza, agibilità politica e sociale, va superato ad iniziare dai territori, che devono diventare microcosmi di modelli virtuosi. Le nostre proposte, che sono in linea con le politiche portate avanti dall’UDI da sempre e su tutto il territorio nazionale, sono in primo luogo dei segni di un indirizzo politico di cambiamento e che, per la maggior parte, non incideranno in alcun modo sul bilancio della futura amministrazione”.

In ragione di ciò, l’UDI provinciale confida nella sensibilità dei candidati a sindaco, affinché possano essere protagonisti di un “necessario dibattito” sulle proposte avanzate.

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