Treni storici in Sicilia, si parte l’11 ottobre: 12 itinerari tra borghi, mare e città d’arte

Elian Lo Pipero

Treni storici in Sicilia, si parte l’11 ottobre: 12 itinerari tra borghi, mare e città d’arte

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Elian Lo Pipero |
venerdì 09 ottobre 2026 - 14:46
Treni storici in Sicilia, si parte l’11 ottobre: 12 itinerari tra borghi, mare e città d’arte

Treni storici in Sicilia - foto Fondazione FS Elian Lo Pipero 9 Ottobre 2026, 16:46...

9 Ottobre 2026, 16:46

Prenderà il via da questa domenica, 11 ottobre, la nuova stagione dei “Treni storici in Sicilia“. Si tratta di un’iniziativa promossa dall’Assessorato del Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, in collaborazione con Fondazione FS Italiane e FS Treni Turistici Italiani che darà possibilità alle persone di salire a bordo delle più panoramiche linee ferroviarie che attraversano città d’arte, borghi, siti archeologici e naturalistici di grande interesse dell’Isola.

Tre mesi tra i borghi della Sicilia

Saranno 12 i percorsi previsti fino al 20 dicembre. Le partenze saranno esclusivamente da Palermo, Messina, Catania, Caltanissetta e Siracusa. Domenica si inizierà con il treno d’epoca sull’itinerario Palermo–Roccapalumba, successivamente il 18 ottobre toccherà alla tratta Messina-Santo Stefano di Camastra.

Da Palermo due date, 25 ottobre e 20 dicembre, saranno dedicate all’itinerario della Ferrovia dei Templi che permetterà di visitare anche il parco ferroviario, hub della Fondazione FS, con tappa finale a Porto Empedocle, città marittima del premio Nobel Luigi Pirandello.

Ferrovia del Barocco e costa tirrenica, dall’arte al mare

Protagonista di questi itinerari anche la Ferrovia del Barocco tra Siracusa e Modica, con tre appuntamenti: il 31 ottobre, 1° novembre e 8 dicembre. L’8 novembre per gli appassionati del mare sarà possibile andare alla scoperta della Costa Tirrenica tra Messina e Tusa.

Altri appuntamenti saranno il 15 novembre con il treno storico che permetterà di godere dei luoghi meravigliosi tra Catania e Taormina, il 22 novembre invece dalla città etnea sarà possibile raggiungere Caltagirone mentre il 29 novembre il treno storico farà tappa a Caltanissetta portando fino alla fascinosa Modica. Il giorno di Santa Lucia, 13 dicembre, da Palermo partirà un treno storico che porterà fino a Caltagirone.

L’assessore Amata al QdS.it: “Questa iniziativa ha tre obiettivi strategici”

L’Assessore regionale al Turismo e allo Sport Elvira Amata al QdS.it spiega l’importanza di confermare un’iniziativa come questa: “”L’iniziativa dei Treni Storici in Sicilia, promossa dall’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo in collaborazione con la Fondazione FS Italiane e FS Treni Turistici Italiani, persegue tre obiettivi strategici fondamentali. In primo luogo, mira alla destagionalizzazione dei flussi turistici: concentrando la programmazione nei mesi autunnali con 12 itinerari dedicati tra ottobre e dicembre, l’iniziativa punta infatti ad allungare la stagione turistica oltre i classici picchi estivi”.

“Inoltre, intende promuovere un modello di turismo lento, esperienziale e sostenibile – prosegue Amata -, offrendo ai visitatori la possibilità di viaggiare a ritmo rilassato su vetture storiche lungo linee panoramiche che valorizzano l’enogastronomia locale e le tradizioni dei borghi interni. Infine, il progetto punta alla valorizzazione del patrimonio e al coinvolgimento della comunità locale, riscoprendo i siti archeologici e naturalistici dell’isola per invogliare, non soltanto i turisti nazionali e internazionali, ma anche i cittadini siciliani a esplorare il proprio territorio da una prospettiva del tutto inedita”.

Le novità dell’edizione di quest’anno: “Il tour di quest’anno prevede 12 itinerari selezionati tra quelli che hanno riscosso successo e gradimento da parte dei viaggiatori nelle edizioni degli anni passati con annessi servizi di bus e guide turistiche. Gli itinerari in programma coprono l’intero territorio regionale con l’obiettivo di offrire – come già evidenziato – un’esperienza di viaggio storica e culturale”.

Regione, obiettivo destagionalizzare i flussi e delocalizzare il turismo

La Regione Siciliana guarda avanti per la promozione del territorio cercando sempre di valorizzarlo. L’intera programmazione del nostro Assessorato è costantemente e strategicamente orientata verso un obiettivo prioritario: quello di profilare un’offerta turistica di qualità – spiega l’assessore Amata -, capace di promuovere e valorizzare la conoscenza delle destinazioni meno note, ma straordinariamente ricche del nostro territorio. Attraverso la valorizzazione diffusa dell’immenso patrimonio culturale, storico e naturalistico dei nostri comuni, intendiamo destagionalizzare i flussi e delocalizzare il turismo sull’intera isola. Il riferimento naturalmente è anche alle manifestazioni e agli eventi come, ad esempio, il Bellini International Context, la Settimana di Musica Sacra, il Sicilia Jazz Festival o anche ai Cammini sui quali l’Assessorato ha puntato rafforzando ulteriori azioni a sostegno dell’obiettivo in questione. È questa la strada maestra per rendere la Sicilia una destinazione sempre più competitiva, attrattiva e capace di sorprendere anche i viaggiatori più esigenti”.

Il calendario degli itinerari completi

  1. Palermo – Roccapalumba (domenica 11 ottobre 2026): Fermate intermedie (solo salita): Bagheria, Altavilla M., Termini I.
  2. Messina – Santo Stefano di Camastra – Tusa (domenica 18 ottobre 2026)
    Fermate intermedie (solo salita): Milazzo, Barcellona Castr., Patti, Gioiosa Marea, Capo d’Orlando, S. Agata M., S. Stefano di Camastra
  3. Palermo – Agrigento Bassa – Porto Empedocle S. (domenica 25 ottobre 2026)
    Fermate intermedie (solo salita): Bagheria, Termini I., Roccapalumba A., Cammarata SGG, Aragona C., Agrigento B. – Tempio di Vulcano
  4. Siracusa – Modica (sabato 31 ottobre 2026)
    Fermate intermedie (solo salita): Avola, Noto, Rosolini, Ispica, Pozzallo, Scicli
  5. Siracusa – Modica (domenica 01 novembre 2026)
    Fermate intermedie (solo salita): Avola, Noto, Rosolini, Ispica, Pozzallo, Scicli
  6. Messina – Santo Stefano di Camastra – Tusa (domenica 08 novembre 2026)
    Fermate intermedie (solo salita): Milazzo, Barcellona Castr., Patti, Gioiosa Marea, Capo d’Orlando, S. Agata M., S. Stefano di Camastra
  7. Catania – Taormina (domenica 15 novembre 2026)
    Fermate intermedie (solo salita): Acireale, Giarre R., Fiumefreddo, Alcantara
  8. Messina – Catania (domenica 22 novembre 2026)
    Fermate intermedie (solo salita): Taormina, Alcantara, Fiumefreddo, Giarre R., Acireale
  9. Caltanissetta – Modica (domenica 29 novembre 2026)
    Fermate intermedie (solo salita): S. Cataldo, Serradifalco, Canicattì, Campobello R.,
    Licata, Gela, Acate, Vittoria, Comiso, Ragusa
  10. Siracusa – Modica (martedì 08 dicembre 2026)
    Fermate intermedie (solo salita): Avola, Noto, Rosolini, Ispica, Pozzallo, Scicli
  11. Palermo – Agrigento Bassa – Porto Empedocle S. (domenica 13 dicembre 2026)
    Fermate intermedie (solo salita): Bagheria, Termini I., Roccapalumba A., Cammarata
    SGG, Aragona C., Agrigento B. – Tempio di Vulcano
  12. Palermo – Castelvetrano (domenica 20 dicembre 2026)
    Fermate intermedie (solo salita): Palermo Notarbartolo, Isola delle Femmine, Carini,
    Cinisi-Terrasini, Partinico, Trappeto, Balestrate, Castellammare del Golfo, Alcamo
    Diramazione

Info biglietti

I treni saranno composti da locomotiva storica e carrozze Terrazzini e Centoporte, i volontari delle associazioni siciliane convenzionate con Fondazione FS garantiranno assistenza ai viaggiatori fornendo anche informazioni storiche sui rotabili e sulle linee ferroviaria attraversate.

Biglietti in vendita sul sito www.trenitalia.com e attraverso tutti i canali di vendita Trenitalia, inclusi l’app Trenitalia, le biglietterie di stazione, i distributori self-service e le agenzie di viaggio. Maggiori informazioni su www.fondazionefs.it o scrivendo a trenistorici@fondazionefs.it.

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Fonte: QdS.it