Stretto di Messina, l’ad Ciucci: “Entro giugno la delibera Cipess. Con iter completo, cantieri al via nell’ultimo trimestre del 2026”

Salvatore Rocca

Stretto di Messina, l’ad Ciucci: “Entro giugno la delibera Cipess. Con iter completo, cantieri al via nell’ultimo trimestre del 2026”

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Salvatore Rocca |
martedì 12 maggio 2026 - 3:59
Stretto di Messina, l’ad Ciucci: “Entro giugno la delibera Cipess. Con iter completo, cantieri al via nell’ultimo trimestre del 2026”

Ponte sullo Stretto di MessinaPonte sullo Stretto di Messina MESSINA – L’approvazione del decreto Commissari...

MESSINA – L’approvazione del decreto Commissari ribadisce “la volontà del Governo” di realizzare il Ponte sullo Stretto di Messina, “conferma la completa copertura finanziaria dell’opera, rimodulando importi di ciascun anno di lavori per tener conto dello slittamento dei tempi conseguente le note delibere della Corte dei conti e disciplina i principali aspetti per conformarsi ai rilievi espressi dalla Corte, fissando gli adempimenti da svolgere con una procedura dettagliata, impegnativa e trasparente”. Lo ribadisce al Quotidiano di Sicilia l’amministratore delegato della Società Stretto di Messina S.p.a., Pietro Ciucci, pochi giorni dopo l’approvazione definitiva del provvedimento che dà nuova linfa all’iter amministrativo per la realizzazione dell’infrastruttura che vuole collegare Sicilia e Calabria.

Iter amministrativo e copertura finanziaria

“In via principale”, continua l’ad, la legge intende “sottoporre al controllo di legittimità della Corte dell’Accordo di Programma che definisce gli impegni tecnici e finanziari dei soggetti firmatari coinvolti nella realizzazione e gestione del Ponte e delle opere connesse; acquisire il parere dell’Autorità di regolazione dei trasporti (Art) sul Piano economico Finanziario (Pef); acquisire il parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici; proseguire il dialogo costruttivo avviato con la Commissione europea in merito alla compatibilità del progetto con il quadro normativo di riferimento”.

C’è poi il tema della nuova gara per l’ipotesi di superamento del limite del 50% dei costi previsto dall’Art. 72 della Direttiva Ue Appalti. A tal proposito, “il decreto-legge 35/2023, che ha posto le basi normative per il riavvio del progetto, richiama espressamente le disposizioni dell’articolo 72 della Direttiva Ue, puntualmente rispettate dal Progetto”.

Costi del Ponte e aggiornamento del progetto

“Infatti – prosegue -, l’aggiornamento del corrispettivo del Contraente generale (da 3,9 miliardi del 2006, a 6,7 miliardi del 2011, a 10,5 miliardi di oggi) è il risultato, pressoché esclusivamente, dell’applicazione di clausole di indicizzazione dei prezzi – già previste nel contratto originario del 2006 – anche con riferimento al forte aumento dei prezzi registrato negli ultimi anni, che ha riguardato tutte le opere infrastrutturali in corso di realizzazione”.

Ciucci sottolinea che “l’aumento non si riferisce a varianti per nuovi lavori che, in ipotesi, rileverebbero ai fini dell’applicazione della Direttiva. Le varianti per lavori, in base all’art. 72, non si cumulano – come a volte erroneamente detto – ma vanno valutate singolarmente. Per il Ponte le uniche varianti per lavori, che rientrerebbero nel limite del 50%, riguardano la linea ferroviaria metropolitana tra Reggio e Messina con tre nuove stazioni, previste nel progetto definitivo 2011. A questo proposito, va anche ricordato che la Direttiva è entrata in vigore nel 2014, quindi successivamente alle varianti per lavori del 2011”.

Unione Europea e dialogo con il Mit

Ma l’Ue cosa ne pensa? “Il dialogo con l’Unione europea, avviato dal Mit fin dai primi momenti del riavvio del progetto, con il supporto tecnico della Stretto di Messina, prosegue positivamente”, conferma Ciucci. Inoltre, “come è stato precisato dai funzionari della Commissione, non sussiste alcuna procedura d’infrazione per il Ponte”.

Delibera Cipess entro giugno e cantieri nel 2026

Il prossimo passo da compiere lungo il tragitto è adesso quello della calendarizzazione della prossima riunione del Cipess che porterà alla nuova delibera. Secondo Ciucci non si dovrà attendere molto: “In base al calendario delle attività – sottolinea ancora al QdS – si ritiene che la nuova proposta di delibera possa essere sottoposta alla valutazione del Cipess entro il mese di giugno”.

L’amministratore delegato della Stretto di Messina conferma, infine, l’avvio dei cantieri del Ponte sullo Stretto entro l’ultimo trimestre del 2026: “Considerate le procedure previste dal decreto-legge e le attività già svolte e in corso, si ritiene che l’iter approvativo possa essere completato entro la fine dell’estate 2026, potendo così avviare la fase realizzativa nell’ultimo trimestre dell’anno. Il cronoprogramma della realizzazione del Ponte prevede 7,5 anni. Quindi fine lavori 2033 e il primo anno di esercizio del Ponte nel 2034”.

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Fonte: QdS.it