Stop truffe telefoniche con i numeri a 3 cifre: ecco le nuove regole contro lo spam

Emanuela La Mela

Stop truffe telefoniche con i numeri a 3 cifre: ecco le nuove regole contro lo spam

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Emanuela La Mela |
sabato 02 maggio 2026 - 18:02
Stop truffe telefoniche con i numeri a 3 cifre: ecco le nuove regole contro lo spam

Cellulare smartphone Addio alla giungla dei prefissi sconosciuti e alle chiamate anonime che tormentano ogni...

Addio alla giungla dei prefissi sconosciuti e alle chiamate anonime che tormentano ogni giorno i consumatori. L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha dato il via libera a una vera e propria rivoluzione nel settore del telemarketing. Si tratta dell’introduzione dell’obbligo di identificazione per i call center attraverso numeri brevi a tre cifre.

Una mossa decisiva che punta a ristabilire la trasparenza in un mercato troppo spesso inquinato da operatori illegali.

Cosa cambia con le nuove regole contro le truffe telefoniche

Con l’approvazione della delibera n. 21/26/CIR del 14 aprile, insieme alla recente legge di conversione del dl bollette, l’utente potrà distinguere a colpo d’occhio chi chiama nel rispetto delle regole da chi agisce illegalmente. Il display del telefono diventerà il primo scudo: l’istituzione di numerazioni brevi, simili ai numeri di emergenza o ai servizi di assistenza clienti, servirà a contrastare i raggiri legati soprattutto ai contratti di luce, gas e telefonia.

L’obiettivo è bonificare il settore delle telecomunicazioni e rafforzare la fiducia dei consumatori. Si punta alla riconoscibilità preventiva. Non sarà più l’utente a dover investigare per capire chi c’è dall’altra parte del telefono, ma sarà la rete stessa a garantire l’identità del soggetto commerciale. Solo le società iscritte al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) che rispettano standard di trasparenza potranno accedere a queste numerazioni. Il vantaggio è anche per le aziende perché la riconoscibilità aumenterà il tasso di risposta degli utenti.

Stop alle chiamate invasive dall’estero

Il provvedimento AGCOM segue la linea dura già tracciata contro le chiamate provenienti dall’estero con numeri italiani falsificati. Un punto cardine della riforma riguarda il contrasto al cosiddetto CLI spoofing, la tecnica con cui i call center illegali camuffano il proprio numero facendolo apparire come un cellulare privato o un numero geografico locale. Secondo le nuove direttive, questi codici a 3 cifre non potranno essere riprodotti o manipolati da centralini situati all’estero. Questo passo chiude finalmente la porta alle “strane” chiamate internazionali che aggirano i filtri di sicurezza nazionali.

Multe e annullamento automatico dei contratti irregolari

Per chi prova a violare le disposizioni, le maglie si stringono. L’utilizzo di numeri non conformi o la violazione delle nuove regole comporterà sanzioni alte per le società e annullamento automatico dei contratti stipulati durante la chiamata irregolare. Questa misura mira a sostituire il marketing selvaggio con una comunicazione commerciale tracciabile, sicura e identificabile fin dal primo squillo.

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Fonte: QdS.it