Tentata rapina a Mondello e altri reati, arresti della Squadra Mobile Marianna Strano 10 Settembre...
Applicata la misura della custodia cautelare in carcere per due palermitani residenti nel quartiere Zen di Palermo, un 25enne e un 34enne, accusati a vario titolo di tentata rapina aggravata, lesioni personali gravissime, porto e detenzione di armi da fuoco, trasporto, detenzione, coltivazione e spaccio di droga, furto di energia elettrica e ricettazione.
I fatti contestati sarebbero stati commessi nel capoluogo siciliano e in altri centri della provincia di Palermo tra luglio e novembre 2023.
La sanguinosa tentata rapina di Mondello e le indagini
L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica locale ed eseguita dalla Polizia di Stato, è partita dall’aggressione subìta dal titolare di un ristorante di Mondello nel luglio del 2023. L’uomo sarebbe stato raggiunto da alcuni colpi d’arma da fuoco dopo essere stato bloccato da tre individui col volto coperto e armati entrati in azione per impossessarsi dell’incasso del fine settimana dell’esercizio. Dopo aver sparato e ferito il malcapitato, i tre malviventi sarebbero fuggiti a bordo dell’auto fallendo nel tentativo di portare a termine la rapina.
Le indagini si sono basate sulle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati della zona, che hanno permesso di individuare l’auto utilizzata dai tre, e su alcune attività tecnico-informatiche per risalire all’identità di due dei tre responsabili della tentata rapina. Gli accertamenti hanno permesso di inserire il gruppo criminale “in un più ampio contesto delinquenziale”, presumibilmente legato ad attività di spaccio e compravendita di armi clandestine e di arrivare agli odierni provvedimenti. Per gli indagati sussiste il principio di presunzione d’innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
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