Un vero e proprio terremoto politico nelle ultime ore ha scosso San Vito Lo Capo, a pochi giorni dal Cous Cous Fest, evento – giunto alla 29esima edizione – che rappresenta uno dei momenti più importanti dell’anno per la comunità.
Preso atto delle dimissioni dell’assessore e vicesindaco Giuseppe Catalano e dei consiglieri Rossella Polisano e Dario Cardella, il sindaco Francesco La Sala ha diffuso un post in cui afferma: “È una decisione che rispetto, pur non condividendone né le modalità né le motivazioni politiche. In questi mesi abbiamo amministrato affrontando problemi complessi, assumendo decisioni e cercando di garantire a San Vito Lo Capo risposte concrete. Il confronto, anche quando è stato difficile, non è mai mancato e non può essere confuso con l’assenza di collegialità. Essere Sindaco significa certamente assumersi la responsabilità delle decisioni. Significa però anche ascoltare, confrontarsi e, quando necessario, assumere scelte nell’interesse generale della comunità. Questo è ciò che ho fatto e continuerò a fare. Prendo atto, quindi, delle valutazioni espresse dai tre dimissionari e delle loro irrevocabili dimissioni. Non è questo il momento delle polemiche personali né delle recriminazioni. È il momento della responsabilità. San Vito Lo Capo non può permettersi di fermarsi per le vicende politiche. Ci sono impegni da portare avanti, opere da completare, servizi da migliorare e importanti obiettivi da raggiungere”.
Il sindaco La Sala annuncia che nei prossimi giorni si procederà alla surroga dei consiglieri dimissionari e alla riorganizzazione della Giunta. “A chi ha scelto di lasciare rivolgo un ringraziamento per il lavoro svolto e, allo stesso tempo, confermo che la porta del dialogo istituzionale rimarrà sempre aperta. Da oggi, però, dobbiamo guardare avanti e raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati, sempre in sinergia e condivisione delle scelte. Il mio impegno resta quello per cui sono stato eletto: amministrare San Vito Lo Capo con responsabilità, serietà e nell’esclusivo interesse di tutta la nostra comunità, frazioni di Macari e Castelluzzo comprese. Le persone possono cambiare ruolo, le maggioranze possono attraversare momenti difficili, ma l’interesse di San Vito Lo Capo viene prima di tutto. E su questo continuerò a lavorare, con determinazione e senza distrazioni”.