Edoardo Ullo 24 Settembre 2026, 16:50 Non si ferma la protesta dei residenti di piazzetta...
Non si ferma la protesta dei residenti di piazzetta Franco Franchi e Ciccio Ingrassia a Palermo. Oggi l’ennesima manifestazione per dire No ai cassonetti intelligenti che il Comune ha intenzione di piazzare nell’area che dal 2012 è dedicata ai due artisti palermitani e alla villetta antistante intitolata a Domenico Modugno, siciliano d’adozione.
Nei giorni scorsi il presidente della prima Circoscrizione Giovanni Bronte aveva parlato della questione in una nota parlando “dell’ennesimo spostamento dei cassonetti, un provvedimento mai condiviso dai cittadini e che si limita a trasferire il problema di poche decine di metri – prima da via Napoli, poi di una decina di metri, a piazzetta Franco Franchi e Ciccio Ingrassia senza alcuna reale intenzione di risolverlo. Come più volte sottolineato, la presenza di cassonetti intelligenti in quella zona specifica è del tutto insostenibile”.
Per ribadire: “La situazione era già complessa con i vecchi contenitori. Con i nuovi impianti la vivibilità è drasticamente peggiorata: il conferimento dei rifiuti avviene in qualsiasi ora del giorno e della notte con un continuo disturbo alla quiete pubblica. Rinnovo pertanto l’invito all’amministrazione ad ascoltare finalmente il territorio e le sue istituzioni di prossimità, procedendo a una revisione immediata di questa scelta”.
Nicolao: “Si trovi una soluzione adeguata, i cassonetti non possono stare qua”
Oggi, in piazzetta Franchi e Ingrassia, un gruppo di persone ha manifestato esponendo le proprie ragioni. Tra loro anche il vicepresidente della prima Circoscrizione, Antonio Nicolao: “Serve il dialogo tra le due istituzioni, ossia tra l’assessorato alle Attività produttive e la prima Circoscrizione – osserva ai microfoni del QdS.it – in via Napoli i residenti hanno protestato contro cassonetti intelligenti e lo facciamo anche noi. In questa piazzetta sono del tutto inadeguati e rischiano di trasformare la zona in un vespasiano a cielo aperto. Spero e invito l’assessore Forzinetti a un dialogo per trovare una soluzione utile sia per i residenti che hanno queste paure che per i commercianti che devono conferire i loro rifiuti nel miglior modo possibile. Certo, metterli in una zona dedicata a grandi artisti come Franco Franchi, Ciccio Ingrassia e Domenico Modugno non è proprio il massimo”.
Le paure dei residenti: “Porterebbero ancora più caos e problemi”
Della questione rifiuti parlano i residenti della piccola area. Una dice: “Sono disposta anche a distendermi a terra pur di non farli mettere – sottolinea senza mezzi termini – le istituzioni devono cambiare idea e devono capire che noi non li vogliamo. Portano sporcizia. Anzi, chiedo che vengano messe delle piante e dei fiori”.
Opinione, quest’ultima, condivisa dalla maggior parte delle persone presenti oggi in piazza. “Non siamo disposti a cedere – osserva un altro residente – perché si tratta anche di un problema di sicurezza. Ognuno farebbe quello che vuole e questa zona potrebbe trasformarsi in una discarica a cielo aperto”.
“Ci vorrebbero le telecamere di sicurezza”
Un’altra, invece, suggerisce il posizionamento di alcune videocamere di sicurezza che riprendano gli incivili e i maleducati che sporcano impunemente. La Rap a tal proposito e il Comune si sono mobilitati nei mesi scorsi. Queste sono già attive in alcune zone della città.
Li Causi: “Si tratta anche di un problema di opportunità”
Giuseppe Li Causi, invece, cultore di Franco Franchi e Ciccio Ingrassia – fu con una sua iniziativa che nel 2012 l’area che si trova a pochissimi passi da via Roma e anche dal Teatro Biondo, venne intitolata agli artisti palermitani -, con altri residenti, fa notare come a pochi metri ci sia proprio l’uscita degli artisti del Biondo e come questi spesso e volentieri siano costretti a vedere uno spettacolo indecoroso. Nondimeno, in questo storico teatro sono ospitate manifestazioni di carattere nazionale e internazionale, commemorazioni e molti altri eventi. Ma a pochi metri l’area non versa certo in buone condizioni: anche stamani diverse bottiglie di birra vuote campeggiavano sulle aiuole dietro alla lapide in ricordo dei due artisti palermitani e di Domenico Modugno.

“Il problema è anche di opportunità – spiega Li Causi – perché non solo l’area è intitolata a grandi artisti ma si trova a pochissimi metri distanza dall’uscita di servizio del Teatro Biondo. Non molto tempo fa, Massimo Ghini, uscendo dal Biondo e vedendo la targa dedicata ai nostri grandi artisti disse che era un posto meraviglioso. Poi, il suo sguardo si spostò di qualche metro e vide cataste di rifiuti. Mi disse che non era per niente bello così, che non lo meritavano. Ecco, Franco, Ciccio e Domenico si rivolterebbero nelle loro tombe vedendo questa situazione e come potrebbe peggiorare ulteriormente. Questa piazza ha sempre avuto un’esistenza tormentata, serve un po’ di tranquillità”.
La risposta di Forzinetti: “Disponibile al dialogo ma il vero problema sono gli incivili”
L’assessore alle Attività produttive, Giuliano Forzinetti, raggiunto dal QdS.it ha risposto alla questione. “Voglio ricordare a tutti che il vero problema non sono i cassonetti intelligenti ma gli incivili – sottolinea – e che i commercianti dell’area hanno il diritto di poter conferire i loro rifiuti visto che c’è un regolamento. Detto questo, vorrei rassicurare tutti: questi cassonetti intelligenti sono utilizzati solo da chi ha la scheda magnetica per poterli attivare. Ad ogni modo sono sempre disponibile al dialogo: la prova sta nel fatto che abbiamo ascoltato le ragioni dei residenti delle altre zone. Che sia costruttivo, in modo da trovare le soluzioni adatte a tutti”.
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