Spiaggia - Foto di Bernd Hildebrandt da PixabaySpiaggia - Foto di Bernd Hildebrandt da Pixabay...
Un milione di euro per sostenere il turismo, l’accoglienza e la valorizzazione dei territori che hanno saputo distinguersi per qualità ambientale, servizi e sostenibilità. La Regione Siciliana ha approvato il riparto delle risorse destinate ai Comuni che nel 2025 hanno ottenuto i riconoscimenti delle bandiere Blu, Verde, Lilla e Plastic Free, premiando le amministrazioni che hanno investito nella tutela del territorio e nell’attrattività turistica. Il decreto dell’assessorato regionale delle Autonomie locali assegna complessivamente un milione di euro, distribuito tra 38 Comuni dell’Isola, con l’obiettivo di finanziare o potenziare interventi e servizi di accoglienza e promozione territoriale. Una misura che punta a trasformare i riconoscimenti ottenuti in ulteriori opportunità di sviluppo per le comunità locali.
Come vengono distribuite le risorse
La normativa regionale prevede una ripartizione articolata su quattro linee di finanziamento. La quota più consistente, pari a 400 mila euro, è destinata ai Comuni insigniti della bandiera Blu dalla Foundation for Environmental Education. Altri 200 mila euro vanno ai Comuni Bandiera Verde, riconoscimento assegnato dai pediatri italiani alle località balneari particolarmente adatte ai bambini. Ulteriori 100 mila euro sono destinati ai Comuni bandiera Lilla, che si distinguono per l’accessibilità e l’inclusione delle persone con disabilità, mentre 300 mila euro vengono ripartiti tra le amministrazioni che hanno ottenuto il riconoscimento plastic free. Il meccanismo di assegnazione tiene conto sia della popolazione residente sia del numero dei Comuni premiati: il 50 per cento delle somme viene distribuito in proporzione agli abitanti e il restante 50 per cento in parti uguali tra gli enti beneficiari.
Messina in testa, Modica seconda
A guidare la graduatoria dei contributi è il Comune di Messina, che grazie al riconoscimento bandiera Blu riceve complessivamente 112.878 euro, risultando il principale beneficiario dell’intero stanziamento. Al secondo posto si colloca Modica, che cumula tre riconoscimenti – bandiera Blu, Lilla e Plastic free – ottenendo oltre 93 mila euro. Un risultato che testimonia l’impegno della città ragusana su più fronti, dalla qualità ambientale all’inclusione fino alle politiche di sostenibilità. Importanti anche le assegnazioni per Ragusa, che supera i 58 mila euro grazie alla combinazione di bandiere Blu e Verde, e per Scicli, che ottiene oltre 56 mila euro sommando bandiera Blu, Verde e Plastic Free. Tra i Comuni che ricevono le quote più elevate figurano inoltre Palermo con circa 51.600 euro, Santa Teresa di Riva con oltre 39.400 euro, Mazara del Vallo con più di 41.700 euro e Avola con circa 37.200 euro.
I territori premiati dalla qualità ambientale
La distribuzione delle risorse evidenzia una forte presenza delle province costiere, dove si concentra gran parte dei riconoscimenti legati alla qualità delle spiagge e dei servizi turistici. Tra i Comuni bandiera Blu figurano, tra gli altri, Menfi, Alì Terme, Furci Siculo, Letojanni, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Santa Teresa di Riva, Taormina, Tusa, Pozzallo, Modica, Ragusa e Scicli. A questi si aggiungono numerose località premiate con la bandiera Verde, tra cui Catania, Palermo, Cefalù, Marsala, San Vito Lo Capo, Noto, Lipari e Vittoria. Sul fronte dell’inclusione, il riconoscimento bandiera Lilla ha interessato quindici Comuni siciliani, mentre il marchio Plastic free è stato assegnato a quattordici amministrazioni che si sono distinte nelle politiche di contrasto all’inquinamento da plastica e nella promozione di pratiche sostenibili.
Un investimento per turismo e promozione del territorio
L’intervento della Regione non rappresenta soltanto un premio simbolico per i Comuni virtuosi. Le somme assegnate dovranno infatti essere utilizzate per rafforzare l’offerta turistica, migliorare i servizi di accoglienza e promuovere ulteriormente le peculiarità dei territori. La scelta di collegare le risorse ai riconoscimenti ambientali e di qualità mira a incentivare le amministrazioni locali a investire in sostenibilità, accessibilità e valorizzazione del patrimonio naturale. Una strategia che punta a consolidare l’immagine della Sicilia come destinazione sempre più competitiva nel panorama turistico nazionale e internazionale. Con il nuovo riparto, la Regione premia dunque i Comuni che hanno saputo distinguersi per attenzione all’ambiente, qualità dei servizi e capacità di attrarre visitatori, trasformando i riconoscimenti ottenuti in una leva concreta per lo sviluppo locale.
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