Redazione 21 Ottobre 2026, 16:31 Roma, 21 ott. (askanews) – Ieri all’incontro con gli autotrasportatori...
Roma, 21 ott. (askanews) – Ieri all’incontro con gli autotrasportatori il governo si è impegnato a sbloccare oltre un miliardo con varie misure che “sono state giudicate favorevolmente dalle associazioni e ogni forma di protesta è stata sospesa. Rimangono sul campo dei presidi o anche dei blocchi sporadici, dei quali le stesse associazioni degli autotrasportatori hanno richiesto ufficialmente con comunicato congiunto la rimozione, ritenendo ingiustificabile continuare a bloccare il Paese dopo la riapertura del dialogo considerata positiva. Analogo appello è arrivato dalle associazioni industriali del Mezzogiorno e ovviamente dai consumatori. Il Viminale riferisce che si sta procedendo alle identificazioni e anche ai fini di rimuovere i presidi”. Lo ha affermato il ministro delle imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo a una domanda durante la sessione di interrogazioni a risposta immediata alla Camera.
“Impedire il passaggio dei soli camion, lasciando transitare le automobili, configura infatti comunque un blocco stradale, con conseguenze penali anche dedentive. È importante, credo che sia significativo e emblematico, che le stesse associazioni dei trasportatori ci chiedano, chiedono al ministero degli Interni, di far rimuovere i blocchi”, ha rilevato Urso.
“Ove perdurassero le condizioni di guerra che hanno determinato l’aumento dei carburanti, si procederebbe con altre tipologie di misure – ha concluso – che comunque saranno concordate nel tavolo con i ministeri competenti e le associazioni di categoria”.
