Marsala, 27 bici inutilizzate e soldi pubblici buttati per la mobilità: Di Girolamo punge Grillo

redazione

Marsala, 27 bici inutilizzate e soldi pubblici buttati per la mobilità: Di Girolamo punge Grillo

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mercoledì 21 Ottobre 2026 - 14:22

L’ex sindaco di Marsala Alberto Di Girolamo interviene sul tema della mobilità sostenibile, sollevando interrogativi sul mancato avvio del servizio di bike sharing e sull’utilizzo delle risorse pubbliche destinate alle ciclostazioni in città:

“Egregio direttore, qualche giorno fa parcheggiando al “Salato”, zona monumento ai mille, notavo alcuni turisti che guardavano la così detta “ciclostazione”, senza biciclette e al loro posto delle macchine. Naturalmente e giustamente, lamentavano che come al solito in Sicilia spesso si fanno opere con soldi pubblici, ma senza farle funzionare. L’Amministrazione Grillo aveva chiesto e ottenuto un finanziamento di oltre centomila euro al ministero, credo dell’ambiente, per acquistare delle biciclette a pedalata assistita e tre ciclostazioni. Queste sono state collocate al Salato, nei pressi della stazione ferroviaria e nel parcheggio dello Stadio comunale. Sicuramente una buona idea, sfruttando la presenza delle piste ciclabili. Si chiedevano i turisti e si chiedono i marsalesi, dove sono finite le 27 biciclette? Perché non sono ancora in funzione, dopo anni dall’acquisto? Come fa l’ex sindaco a parlare di mobilità sostenibile e intermodalità, quando una delle prime azioni che ha fatto è stata quella di eliminare la navetta che collegava il centro con il parcheggio dello stadio invece di raddoppiarla? E ha continuato a ridurre sempre di più il numero delle corse degli autobus, fino a renderne impossibile l’uso, tranne per gli studenti, ma in modo non soddisfacente?

Gli autobus sono ancora tutti funzionanti? Quante persone li userebbero se ci fosse un numero adeguato di corse, possibilmente ogni trenta, quaranta minuti e fino a sera tardi, con percorsi civili e non come quelli di adesso? Se le piste ciclabili fossero state attenzionate, rese piu sicure con i relativi cordoli e collegate fra di loro come da progetto originario, quanti turisti e marsalesi le utilizzerebbero? Sarebbe opportuno che la nuova amministrazione facesse chiarezza sul perché le biciclette non sono ancora in funzione. Si spera anche che faccia funzionare il servizio, una volta spesi i soldi, metta in sicurezza le piste ciclabili , ripristini il servizio navetta e aumenti il numero delle corse degli autobus. I marsalesi in questa città territorio e a maggior ragione con il “caro carburante”, hanno il diritto ad avere un servizio di mobilità sostenibile, degno di questo nome, più oggi che domani. Inoltre, quando la Corte dei Conti indagherà sullo spreco del denaro pubblico che c’è stato a Marsala negli ultimi anni?“

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