Perù, aereo turistico si schianta: 13 morti, tra cui 7 italiani

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Perù, aereo turistico si schianta: 13 morti, tra cui 7 italiani

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domenica 02 agosto 2026 - 7:15
Perù, aereo turistico si schianta: 13 morti, tra cui 7 italiani

Il tragico incidente aereo in Perù - foto Adnkronos Redazione 2 Agosto 2026, 09:15 Tragico...

2 Agosto 2026, 09:15

Tragico incidente aereo in Perù: un piccolo velivolo turistico che sorvolava le Linee di Nazca si è schiantato al suolo dopo essere decollato dall’aeroporto di Prisco. Il bilancio è drammatico: tredici morti, di questi 7 sono italiani di età compresa tra i 18 ed i 56 anni.

Due famiglie italiane coinvolte nell’incidente: i nomi delle vittime

Le sette vittime facevano parte di due famiglie. Sono: Elena Sala (58 anni); Matteo Gianturco (24 anni); Lorenzo Angelucci (24 anni); Massimo Angelucci (58 anni), Cristina Maria Bianco (57 anni); Paolo Gianturco (59 anni); Pietro Gianturco (18 anni). Lo riporta Rpp, citando il piano di volo e la lista passeggeri della compagnia aerea Aerodiana. A quanto si apprende le due famiglie erano amiche tra di loro.

Lo schianto un’ora dopo il decollo

Secondo la ricostruzione del media peruviano un Cessna 208B grand caravan della compagnia Aerodiana si è schiantato sabato 1 agosto nella zona di Pueblo Viejo, nella provincia di Nazca, causando la morte immediata dei suoi 13 occupanti. L’incidente è avvenuto dopo che il pilota ha dichiarato l’emergenza alle 13:01, circa un’ora dopo il decollo dall’aeroporto di Pisco per un volo turistico sulle Linee di Nazca.

Fonti di Rpp hanno confermato che 11 delle 13 vittime erano turisti stranieri: sette italiani, due tedeschi e due spagnoli. Le altre due vittime erano membri dell’equipaggio, entrambi peruviani. Il luogo dell’incidente si trova in una zona agricola nel settore di Pueblo Viejo, a circa 1,5 chilometri dalla Panamericana Sud, nella parte meridionale della città di Nazca.

Nessun sopravvissuto

Dopo il violento impatto, le prime squadre di soccorso giunte sul posto hanno confermato l’assenza di sopravvissuti e hanno trovato l’aereo, con numero di registrazione OB-2001, completamente distrutto dalle fiamme. Il velivolo, subito dopo essersi schiantato al suolo, ha preso fuoco.

I tragici precedenti sulle linee di Nazca

L’incidente aereo non è il primo che coinvolge i piccoli velivoli che sorvolano le linee di Nazca, geoglifi tracciati sul terreno tra il 300 a.C. e il 500 d.C. dal significato e dall’origine misteriosa. Nel 2022, in un altro incidente erano morte sette persone, tra cui due cileni e tre olandesi, mentre nell’ottobre del 2010 erano morti quattro turisti britannici e due membri di equipaggio. In precedenza si sono verificati altri incidenti, il più grave nel 2010, quando un aereo impiegato in un volo panoramico sulle Linee di Nazca, precipitò nel deserto poco dopo il decollo, provocando 7 morti.

Riconosciute patrimonio dall’Unesco dal 1994 le Linee di Nazca sono situate nell’arida pianura costiera peruviana, a circa 400 km a sud di Lima. Linee e i Geoglifi di Nazca e Pampas de Jumana sono un insieme di giganteschi geoglifi, tracciati nel deserto costiero del Perù meridionale, nella regione di Ica e che, spiega l’Unesco, “si ritiene che avessero funzioni astronomiche rituali”. Realizzate rimuovendo lo strato superficiale di pietre scure del terreno per far emergere quello più chiaro sottostante, costituiscono uno dei più importanti siti archeologici del continente americano. Le stime del numero di turisti che sorvolano la zona oscilla tra 80.000 e 100.000 l’anno.

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Fonte: QdS.it