Alessandro Barreca - foto profilo Facebook Edoardo Ullo 6 Novembre 2026, 09:54 Proseguono le indagini...
Proseguono le indagini sull’omicidio di Alessandro Barreca, l’imprenditore agricolo di 54 anni ucciso con due fucilate a Gangi, in provincia di Palermo. Oggi, venerdì 6 novembre, è il giorno dell’autopsia al Policlinico.
L’esame autoptico dovrebbe dare le prime certezze agli investigatori sull’ora della morta e sulla traiettoria dei due colpi di fucile da caccia che hanno raggiunto al petto l’uomo.
I Ris di Messina in contrada Rolico per trovare le tracce dell’assassino
Ma il fronte degli approfondimenti investigativi non si chiude. I carabinieri del Ris di Messina sono sul luogo dell’omicidio, in contrada Rolico, nelle Madonie tra le province di Palermo ed Enna, per un nuovo sopralluogo.
L’assassino, infatti, potrebbe aver scelto l’ora in cui gli agricoltori sono ancora a casa per il riposo pomeridiano e avrebbe approfittato del fatto che le strade fossero deserte per agire. I Ris sono quindi a caccia di tracce che potrebbero essere decisive per risalire all’identità del killer.
L’attenzione dei militari è rivolta anche a un vecchio fabbricato vicino a quello di proprietà di Barreca dove sarebbero stati rinvenuti indizi interessanti.
I messaggi su WhatsApp e l’appuntamento
Sabato scorso l’imprenditore era uscito di casa sabato verso le 14,15. Ai familiari aveva detto che sarebbe andato a mettere gli asini al riparo dal maltempo ma aveva anche parlato di un appuntamento senza precisare con chi né dove.
L’ultimo accesso a WhatsApp risale alle 15.30, mentre il corpo è stato trovato verso le tre di notte, accanto al fuoristrada con la portiera aperta, il motore e i fari accesi.
L’esame medico-legale potrà restringere l’intervallo nel quale è avvenuta l’aggressione. Resta in primo piano la pista di un appuntamento che potrebbe essersi trasformata in una trappola: l’allevatore aveva detto ai familiari che avrebbe incontrato qualcuno, senza indicare dove. Ma potrebbe anche essersi imbattuto in ladri o in una persona con la quale aveva avuto contrasti, e la situazione potrebbe essere degenerata. Si stanno verificando anche eventuali questioni economiche legate alle sue attività e alle proprietà agricole e immobiliari.
Gli investigatori hanno sequestrato il cellulare e un vecchio casolare vicino al luogo in cui è stato trovato il corpo ma sono state acquisite anche le immagini delle telecamere di alcune aziende installate lungo la strada d’accesso.
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