Omicidio Placido Barrile Sono stati interrogati per tutta la notte familiari e amici di Placido...
Sono stati interrogati per tutta la notte familiari e amici di Placido Barrile, il pregiudicato di 34 anni ucciso nel tardo pomeriggio di sabato in via Paladini, nel quartiere Cep a Palermo. L’uomo è stato raggiunto da cinque colpi di arma da fuoco tra il viso e la testa mentre si trovava all’interno della sua Smart posteggiata. A lanciare l’allarme è stato il fratello, ma i sanitari del 118 hanno potuto solamente accertare il decesso di Barrile.
Indagini sull’omicidio di Barrile, tra i possibili movente anche lo spaccio
Sul delitto, il secondo in poche ore a Palermo dopo quello dell’ex infermiere Piero De Luca in via Buonpensiero, sono in corso le indagini da parte dei carabinieri che hanno acquisito le immagini di alcune videosorveglianza della zona. La procura ha disposto l’autopsia sul corpo di Barrile. Tra i primi ad intervenire sul luogo dell’omicidio anche i familiari di Lino Celesia, il giovane calciatore ucciso fuori dalla discoteca Noct3 di via Pasquale Calvi la notte del 21 dicembre del 2023. I due infatti erano amici.
Al momento gli investigatori non escludono nulla sul movente del delitto che potrebbe essere anche legato a questioni di spaccio. Barrile, infatti, aveva precedenti per droga, rapina e lesioni. Accertamenti anche sulla vita privata del giovane. Non è escluso anche, se confermato il legame del delitto con il mondo delle sostanze stupefacenti, un possibile collegamento con le sparatorie di qualche giorno fa che si sono verificate prima in via Don Minzoni e qualche ora dopo in via Montalbo. Quest’ultima ha visto il ferimento di un 37enne, Danilo D’Ignoti obiettivo degli aggressori, e di un’anziana che è stata colpita da un proiettile vagante alla gamba. Per quest’ultimo episodio sono stati arrestati accusati di tentato omicidio con l’aggravante dell’associazione mafiosa, Giovanni Gioè, 20 anni, Rosario Sposito, 28 anni e Salvatore Gioè.
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