Nuovo piano paesaggistico della provincia di Palermo, è polemica: lunedì vertice alla Regione

Elian Lo Pipero

Nuovo piano paesaggistico della provincia di Palermo, è polemica: lunedì vertice alla Regione

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Elian Lo Pipero |
domenica 27 settembre 2026 - 17:55
Nuovo piano paesaggistico della provincia di Palermo, è polemica: lunedì vertice alla Regione

L'assessore Scarpinato Elian Lo Pipero 27 Settembre 2026, 19:55 Polemiche contro il Piano Paesaggistico della...

27 Settembre 2026, 19:55

Polemiche contro il Piano Paesaggistico della provincia di Palermo con il decreto dell’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato.

Chiesto il ritiro del decreto

Uno dei primi a criticare l’atto è Vincenzo Figuccia, deputato questore della Lega all’Ars che ha dichiarato: “Forse l’assessore Scarpinato non ha ben compreso l’impatto devastante dello strumento predisposto dal suo assessorato e dal dipartimento dei Beni culturali. Non bastano tavoli tecnici, task force o generiche aperture al dialogo: occorre ritirare il decreto”.

“In questo modo – prosegue Figuccia – si rischia di bloccare lo sviluppo di intere comunità e di compromettere gli investimenti già sostenuti da famiglie e imprese in settori fondamentali, dal turismo all’agricoltura, dall’edilizia alle infrastrutture. Si stanno imponendo nuovi vincoli su aree che, fino a pochi mesi fa, erano considerate edificabili dagli strumenti urbanistici e sulle quali cittadini e operatori economici avevano costruito legittimamente progetti e aspettative”.

“Forse non ci siamo capiti – conclude Figuccia -: il Piano va ritirato. Non è sufficiente promettere che le osservazioni saranno esaminate più velocemente. Bisogna fermare un provvedimento che rischia di produrre danni economici e sociali gravissimi. Lo spiegheremo all’assessore nelle sedi istituzionali opportune, insieme con i sindaci, i professionisti, le imprese e i cittadini dei territori coinvolti”. 

Incontro in Regione lunedì

La Presidenza della Regione precisa in una nota “che già venerdì scorso il presidente Renato Schifani ha convocato per domani pomeriggio una riunione a Palazzo d’Orléans sul piano paesaggistico della provincia di Palermo. Sono stati invitati l’assessore regionale ai Beni culturali Francesco Paolo Scarpinato, il dirigente generale del dipartimento Mario La Rocca e il capo dell’Ufficio legislativo e legale della Regione Giovanni Bologna.

Il presidente intende seguire personalmente una questione che riguarda il futuro della provincia, tenendo insieme la tutela del paesaggio e le esigenze dei cittadini e delle attività economiche.

La replica di Scarpinato

“Il Governo regionale ha dimostrato fin dall’inizio la massima disponibilità all’ascolto, lavorando per andare incontro alle legittime istanze rappresentate dai territori – dice l’assessore Scarpinato -. Abbiamo promosso tavoli tecnici e politici e creato occasioni concrete di confronto con i Comuni, i sindaci e i tecnici, con l’obiettivo di analizzare e affrontare insieme il percorso di attuazione del nuovo Piano paesaggistico della Città metropolitana di Palermo”.

“I sindaci sono i primi conoscitori dei territori e le preoccupazioni degli amministratori locali, delle comunità e del mondo produttivo meritano risposte concrete e un ascolto attento. Tutela del paesaggio e sviluppo economico, attrazione degli investimenti, opportunità per le imprese e creazione di posti di lavoro non sono concetti necessariamente antagonisti, ma obiettivi che devono essere contemperati all’interno di un percorso condiviso e rispettoso delle regole”.

Scarpinato sottolinea come il confronto con i territori abbia accompagnato l’intero iter di elaborazione del Piano. “Ci troviamo in un momento prezioso e di fondamentale importanza, nel quale le amministrazioni locali e gli altri soggetti interessati possono presentare le proprie osservazioni propedeutiche all’approvazione definitiva. Questa è, per sua natura, la fase del dialogo, della partecipazione e della condivisione istituzionale”.

“È questa la sede legale e tecnica nella quale potranno essere approfondite le singole situazioni. Sulle aree destinate agli insediamenti produttivi e commerciali, sulle Zone C e D, sui progetti connessi alla ZES Unica, sugli impianti di energia rinnovabile e sulle infrastrutture sarà condotta un’istruttoria approfondita, puntuale e attenta alle specificità territoriali”.

L’assessore conferma inoltre la disponibilità dell’assessorato, delle Soprintendenze e dell’Osservatorio regionale a fornire supporto tecnico e chiarimenti alle amministrazioni locali durante l’intero procedimento. “Continueremo a valutare con grande attenzione, nell’ambito degli strumenti previsti dalla legge, tutte le osservazioni e le legittime istanze che saranno rappresentate dai Comuni, dalle categorie produttive e dai soggetti interessati. Vogliamo che il confronto sia concreto e che ogni questione possa essere esaminata nel merito”.

Particolare attenzione sui tempi dell’istruttoria e necessità di evitare rallentamenti amministrativi.

“Stiamo lavorando a un modello organizzativo efficiente, attraverso un meccanismo di doppio binario e una Task Force regionale dedicata, con l’obiettivo di esaminare le osservazioni in tempi rapidi”, ha proseguito l’assessore. “Non esiste antitesi tra sviluppo economico e salvaguardia del paesaggio, la Regione continuerà a lavorare affinché tutela, crescita e valorizzazione del territorio possano procedere insieme”, ha concluso Scarpinato.

Lunedì mattina convegno per discutere del Piano Paesaggistico

Qualche ora prima, alle 9.30 nella Sala Mattarella dell’Assemblea regionale siciliana si terrà il convegno “Piano paesaggistico della provincia di PALERMO: incongruenze, criticità, ricorsi e prospettive future”

All’incontro interverranno Giuseppina Leone, presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di PALERMO; Giuseppe La Rosa di Ance; Mario Li Castri, esperto di pianificazione territoriale, Alessandro Ficile, presidente di Sosvima e Gianni Lanza, che affronterà i profili fiscali, tributari e finanziari.

Porteranno la voce dei territori i sindaci Angelo Conte di Valledolmo, Gandolfo Librizzi di Polizzi Generosa e Tiziana Cascio di Collesano. Parteciperanno inoltre Domenico Provenzano, presidente di Cna PALERMO e Vito Rizzo, consigliere della Città Metropolitana di PALERMO. Sono previsti gli interventi degli onorevoli Vincenzo Figuccia deputato questore, Fabrizio Ferrara presidente della V Commissione e dell’assessore regionale alle Attività Produttive, Edy Tamajo.

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Fonte: QdS.it