Sopralluoghi nella Kasbah da parte della prima Commissione consiliare “Affari Generali – Patrimonio – Bilancio”, che il 22 e 23 settembre scorsi ha effettuato una serie di verifiche nelle vie Paolo Ferro, vicolo Vipera, San Nicolò, Bagno e Castelli per valutare le condizioni di alcuni immobili del centro storico. L’iniziativa arriva a poche settimane dalla tragedia avvenuta l’8 settembre in via Castelli, dove una donna ha perso la vita dopo essere precipitata da un’altezza di circa quattro metri a causa del crollo di una parte del balcone della propria abitazione. La Commissione, composta dai consiglieri comunali Massimo Giardina, Valentina Grillo, Arianna D’Alfio, Eleonora Arena, Dario Scaletta, Aleandro Gilante e Vita Ippolito, ha rilevato la presenza di alcuni edifici che, a suo giudizio, potrebbero rappresentare un rischio per la pubblica incolumità.
Alla luce di quanto emerso durante i sopralluoghi, i componenti dell’organismo consiliare hanno chiesto congiuntamente all’amministrazione comunale di procedere a un monitoraggio approfondito degli immobili segnalati e, ove necessario, di adottare ordinanze urgenti e contingibili ai sensi dell’articolo 54 del Testo unico degli enti locali. L’obiettivo è imporre ai proprietari l’esecuzione degli interventi ritenuti indispensabili per la sicurezza, come transennamenti, puntellamenti o demolizioni parziali, prevedendo anche eventuali azioni sostitutive in caso di mancato adempimento. Per quanto riguarda l’edificio di via Castelli, il Comune era già intervenuto immediatamente dopo l’incidente, disponendo l’inibizione dell’accesso all’area, il transennamento della zona e l’emissione dell’ordinanza urgente e contingibile n. 31 del 2026, con la quale è stata intimata ai proprietari la messa in sicurezza dell’immobile. L’Amministrazione sta inoltre proseguendo le attività di monitoraggio e le verifiche tecniche anche su altri edifici del centro storico, al fine di individuare eventuali criticità e prevenire ulteriori situazioni di pericolo.