Redazione 27 Settembre 2026, 15:33 Milano, 27 set. (askanews) – Più competitività, accesso al credito...
Milano, 27 set. (askanews) – Più competitività, accesso al credito e apertura ai mercati esteri: sono i temi al centro della giornata conclusiva del Trentennale di Confimprese Italia, che si chiude oggi a Fiuggi con la sottoscrizione della “Carta di Fiuggi”. Il documento raccoglie le proposte emerse nei tre giorni di confronto tra imprese, istituzioni, mondo finanziario, diplomazia e delegazioni estere.
La giornata conclusiva è dedicata in particolare all’internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese, con il confronto sulle opportunità di cooperazione economica e sull’accesso ai mercati internazionali. Al centro anche gli strumenti finanziari necessari a sostenere investimenti e crescita, soprattutto per le imprese di minori dimensioni.
“Le micro, piccole e medie imprese rappresentano una componente essenziale del tessuto economico europeo e svolgono un ruolo determinante per la crescita, l’occupazione e la coesione dei nostri territori – ha sottolineato il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto -. L’Europa deve accompagnare questo percorso favorendo investimenti, semplificazione e strumenti capaci di sostenere concretamente chi fa impresa”.
Per la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, “dobbiamo costruire un’Europa sempre più vicina alle imprese e ai territori, capace di ascoltare chi produce, investe e crea lavoro”, accompagnando le Pmi “nelle sfide della competitività e dell’internazionalizzazione”. Nel corso dei lavori sono intervenute anche rappresentanze diplomatiche e delegazioni estere di Tunisia, Ungheria, Panama, Albania, Cina e Corea. Il confronto ha affrontato il tema dell’internazionalizzazione non soltanto come possibilità di esportare prodotti, ma come costruzione di relazioni economiche, reti imprenditoriali, scambio di competenze e cooperazione tra territori e Paesi.
La “Carta di Fiuggi” rappresenta l’esito dei tre giorni di lavori e raccoglie le priorità individuate da Confimprese Italia sui temi della competitività, del lavoro, del welfare, dell’innovazione, dell’accesso al credito e dell’internazionalizzazione.
A chiudere il Trentennale è il presidente nazionale di Confimprese Italia Guido D’Amico. “Abbiamo voluto celebrare i trent’anni di Confimprese Italia non guardando soltanto alla strada percorsa, ma soprattutto a quella che abbiamo davanti. In questi tre giorni Fiuggi è diventata un luogo di confronto tra Governo, Europa, istituzioni, imprese, professionisti e rappresentanze internazionali. Da questo confronto nasce la Carta di Fiuggi: non un documento celebrativo, ma un impegno concreto che vogliamo mettere a disposizione delle istituzioni per costruire politiche capaci di accompagnare le micro, piccole e medie imprese nelle sfide del lavoro, dell’innovazione, della competitività e dell’internazionalizzazione. Dopo trent’anni, la nostra responsabilità è continuare a rappresentare l’Italia che produce e darle gli strumenti per essere protagonista anche nei prossimi trent’anni”.
