Redazione 21 Ottobre 2026, 15:32 Roma, 21 ott. (askanews) – “Non si può andare avanti...
Roma, 21 ott. (askanews) – “Non si può andare avanti sempre così. Rischiamo che l’effetto combinato di queste crisi irrisolte finisca per strappare completamente il terreno sul quale abbiamo costruito faticosamente le vie d’uscita”. È l’allarme lanciato da Maurizio Martina intervenendo al XXIV Forum internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione della Coldiretti in corso a Roma.
Dalle guerre agli sconvolgimenti climatici, la “tempesta perfetta” che investe i sistemi agroalimentari impone di riportare la sicurezza alimentare al centro delle scelte politiche internazionali. “Ecco perché dobbiamo ragionare di diversificazione delle rotte ed ecco perché torna a essere strategica la logistica del cibo”, ha sottolineato Martina. L’apertura dei mercati e i compromessi raggiunti hanno consentito di assorbire i primi shock, ma occorre rafforzare la capacità di prevenire le crisi.
La risposta passa anche da “un nuovo modo di fare multilateralismo – spiega Martina – capace di tenere insieme gli interessi nazionali con uno spazio di lavoro multilaterale nel quale ogni Paese conta”. Un impegno che richiede ascolto, capacità di sintesi e concretezza: “c’è bisogno di qualcuno capace di mettere insieme i diversi bisogni, trovare punti di sintesi ed essere concreto”, conclude.
In questa prospettiva, Martina ha indicato il monitoraggio preventivo dei flussi e l’utilizzo dei dati come bene pubblico tra le priorità della FAO: strumenti per anticipare gli shock e consentire soprattutto ai Paesi più fragili di prepararsi per tempo. Ha inoltre valorizzato il lavoro della “squadra Italia” nella diplomazia agricola e alimentare, dove il Paese ha “tanto da imparare e tanto da offrire”.
